Di mestier racconto, il 1° agosto a Grauno (Altavalle)



Dal 29 luglio al 20 agosto ad Altavalle la IV edizione della piccola rassegna del ri-esistere. Tredici appuntamenti tra cui due spettacoli per bambini, un laboratorio di costruzione di burattini e marionette, due spettacoli itineranti lungo il Sentiero dei vecchi mestieri e una mostra. E poi il teatro, tanto teatro.

Il 1° agosto, alle ore 10.00, è in programma "Sentiero dei vecchi mestieri", partenza da Grauno | Altavalle

Racconti, canti, storie di mestieri e lavoro tra gli opifici del “Sentiero dei vecchi mestieri” in compagnia del Gruppo Teatro Angrogna.

Il gruppo teatrale piemontese, i cui lavori intercettano spesso i temi della civiltà contadina, del lavoro artigianale e dell'industrializzazione, prende spunto dai mestieri svolti in passato negli opifici del sentiero, recentemente rimessi a nuovo, per raccontarci, tra parole e musica, storie di vita e di lavoro.

Ritrovo presso il piazzale della struttura "El Castelet" di Grauno, Altavalle. Prenotazione obbligatoria al 333.3663897 In caso di pioggia rinviato al 2 agosto.


INFO E PRENOTAZIONI

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese


La quarta edizione di Contavalle che si svolge nelle frazioni del comune di Altavalle (Faver, Grauno, Grumes e Valda) si pone, quest’anno, con un manifesto di speranza chiaro ed esplicito: quello di una Rassegna che non si rassegna. Così racconta il direttore artistico Tommaso Pasquini: “Se la ri-esistenza di Contavalle, quella che ha definito ruolo e obiettivi di un intero progetto fin dai suoi primordi è quella dei piccoli paesi, della loro vita sociale, dei nuovi stili di vita, del protagonismo delle “periferie” e del ruolo della cultura come ponte di progettualità territoriale, la ri-esistenza di questa quarta edizione, oltre che connettersi alla voglia di ripresa ed evasione che ci accomuna tutti dopo mesi di confinamento, è soprattutto una r-esistenza”.

Contavalle r-esiste rispetto a una situazione critica, anche e in particolare modo per il settore culturale messo in ginocchio dall'interruzione delle proprie attività (i teatri sono stati i primi a chiudere e gli ultimi a riaprire) e fortemente limitato nelle sue possibilità di progettazione (rassegne e festival hanno bisogno di essere concepiti e organizzati mesi prima del loro svolgimento).

Contavalle r-esiste di fronte allo scoraggiamento dovuto alle difficoltà e alle complessità di ordine tecnico-burocratico e regolamentare che si sono moltiplicate in corrispondenza degli inevitabili provvedimenti legati al contenimento del contagio.

Contavalle r-esiste come risposta attiva al sentimento di rassegnazione con cui abbiamo dovuto familiarizzare a lungo, ostaggi di inevitabili confinamenti e limitazioni, affinché non diventi scontato adattamento e abitudine ordinaria.

Per questo, per l’associazione Puntodoc che promuove e organizza Contavalle grazie al sostegno della Fondazione Caritro, del Comune di Altavalle e di numerose altre realtà del territorio e all’instancabile lavoro dei volontari; esserci nell’estate 2020 è la risposta più importante.





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