Dalla Costituzione alla Comunità: Caldonazzo riafferma il ripudio della guerra
- il Cinque

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Il 27 novembre 2025, il Consiglio Comunale di Caldonazzo ha approvato all'unanimità la mozione "L'Italia ripudia la guerra".
Anche il Comune di Caldonazzo ha aderito a questa iniziativa promossa sia a livello provinciale che nazionale, che risponde ad un impegno della Comunità a non essere indifferenti, ma attenti e responsabili attori del nostro tempo.
Un gesto certo simbolico, ma non per questo meno importante, che aiuta a tenere alta l'attenzione del mondo sulle guerre in atto.
Dalla adozione della mozione, in pochi mesi sono intervenuti fatti e cambiamenti che sono difficili da valutare, ma che hanno mutato la situazione: tuttavia il significato delle parole contenute nella mozione, lo spirito che le sorregge, è identico.
Un impegno fortemente sentito che si è in questi giorni concretizzato in messaggio pratico e pubblico, tramite l’esposizione sull'edificio del Comune di un primo striscione che riporta "L'Italia ripudia la guerra, art. 11 Costituzione", e di un secondo striscione che ribadisce "Caldonazzo promuove la Pace".
Come specificato nella mozione, questa aperta e netta affermazione di valori è stata adottata "per comunicare l'adesione del Comune a campagne di sensibilizzazione della cittadinanza sull'importanza della pace e del rifiuto della violenza, in collaborazione con le associazioni che operano per la difesa dei diritti umani".
L'iniziativa non rimarrà isolata, perché l'impegno civile per la Pace della Comunità e dell'Amministrazione di Caldonazzo non ha subito interruzioni, con iniziative culturali e sociali di diversa natura, ma sempre unite dalla medesima finalità.












