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Cristel Dalrì: la musica fuori dai riflettori, ma con grande identità






La voce di Cristel Dalrì, insegnante di tedesco, cantante e speaker radiofonica di Mori (Trento), nasce lontano dai riflettori, ma arriva dritta a chi ascolta. Cantare, per lei, non è un mestiere esclusivo né un semplice passatempo: è un linguaggio personale affinato nel tempo. In equilibrio tra lavoro e musica, Cristel porta avanti un progetto artistico fatto di autenticità, impegno e amore per il canto. È un’artista poliglotta, in quanto interpreta e canta in ben cinque lingue: italiano, tedesco, francese, inglese e spagnolo. In un panorama in cui spesso la musica è legata alla visibilità immediata, il percorso di Cristel racconta un’altra possibilità: un talento coltivato nel tempo con coerenza. Una voce che continua a cantare, prima di tutto, per fedeltà a se stessa. 



Cristel, quando è nata la tua passione per il canto e come si è evoluta col tempo?

«È nata quando ero piccolissima seguendo lo Zecchino d’Oro, Cristina D’Avena e Non è la Rai. Mi ricordo che registravo la mia voce sulle audiocassette, fingevo di presentare uno spettacolo e imitavo un po’ le ragazzine della televisione. Cantavo, ballavo…era il mio mondo. L’anno di Titanic, con Céline Dion nel 1997, fu il momento che rafforzò maggiormente questa passione. Iniziai a esibirmi in pubblico al karaoke di Rovereto con due o tre canzoni che erano i miei cavalli di battaglia. 

Nel 2001 partecipai alla “Festa degli Sconosciuti” indetta da Teddy Reno e Rita Pavone a Trieste arrivando in finale e ricavandone ottimi elogi e grandi soddisfazioni. Nel 2007 mi classificai al primo posto nella sezione “Conferme" al Festival Trento Incanta con il brano “The power of love" di Céline Dion. Inoltre partecipai al Festival Gondola d’Oro di Venezia con il brano “Questa sono io", mentre con “Autunno" raggiunsi la 97a posizione su 1588 concorrenti a Sanremo Social 2012. La musica non è mai stata per me un semplice hobby e fin da piccola ho sempre sognato che potesse diventare una professione artistica».


Per quanto riguarda il tuo processo creativo, come nasce un nuovo brano?

«Fino ad oggi le canzoni inedite che ho interpretato sono state scritte da altri autori. “Per un bacio”, il brano composto da Deijan e Pasquale Milella che ho registrato recentemente e che è stato pubblicato in versione remix il 17 gennaio scorso sulle piattaforme musicali digitali, mi è stato proposto da Deijan: volevo un pezzo latino, estivo e ballabile. Lui mi ha chiesto il ritmo, la lingua del testo e…il brano mi è subito piaciuto davvero. Ho scritto anche due canzoni (ancora inedite) a tema natalizio che verranno pubblicate nel mese di dicembre 2026».


C’è una canzone a cui sei particolarmente legata?

«No, tutti i brani hanno un ricordo specifico e mi fanno pensare a momenti particolari della mia vita. Posso dire, però, che in questo momento “Per un bacio” è quella che ascolto di più, ma ogni brano — da “Autunno” a “Irresistibile” e “Questa sono io” — ha la sua storia. Tengo particolarmente a menzionare “Maria Regina degli Angeli Custodi”, il cui testo è stato scritto da mia madre Letizia e che ho inviato a papa Francesco, dalla cui sede papale ho avuto l’onore di ricevere una lettera di ringraziamento con la benedizione apostolica. Tale brano è accordato a 432 Hz per risuonare in armonia con le vibrazioni naturali della Terra».

 

Quanto c’è di autobiografico nella tua musica? 

«C’è davvero molto di me: scelgo solo brani che mi rappresentano ed emozionano, rendendo ogni interpretazione profondamente autobiografica nonostante la firma di altri autori. Mi piace pensare di riuscire a trasmettere belle emozioni a coloro che mi ascoltano».

 

Come descriveresti il tuo stile musicale?

«Il mio stile è un mix, un vero cocktail di musica. Mi piace sperimentare dal jazz alle canzoni in stile Celine Dion e Whitney Houston, fino alle melodie latino-americane, dance e ai brani natalizi».


La musica potrebbe diventare la tua professione principale?

«Guardando al futuro non posso dire che questa mia passione potrà diventare la mia unica professione, visto che ad oggi mi piace molto l’insegnamento nella scuola primaria. Il canto e la musica saranno comunque sempre nel mio cuore».

 

Dove si possono ascoltare i tuoi brani?

«Tutte le canzoni, compreso “Per un bacio” in versione originale e remix, sono disponibili su Spotify, iTunes, YouTube Music, Amazon Music e sul mio sito www.cristeldalri.it».

Giovanni Facchini

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