Covid: nuove varianti, collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie


Un sistema di allerta precoce che possa intercettare le varianti del Coronavirus che circolano in Italia. E' l'esigenza posta da una circolare dell'Istituto Superiore di Sanità che ha invitato le autorità locali a potenziare la sorveglianza epidemiologica. A tal fine è stata creata una rete di laboratori che svolgeranno un'attenta attività di monitoraggio e di valutazione dei rischi connessi alle varianti del virus, monitorandone anche la risposta immunitaria alla vaccinazione.


Le autorità nazionali hanno sottolineato la necessità di affrontare il problema facendo rete tra i vari centri di ricerca e gli Istituti Zooprofilattici, mettendo a fattor comune competenze ed innovazione. Alla luce tutto questo, la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Stefania Segnana, ha deciso oggi di potenziare le attività di diagnostica ed in particolare, attraverso una collaborazione dell'Azienda sanitaria provinciale con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, di partecipare al progetto di sequenziamento del virus, coordinato dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARS-CoV-2 presso l'Istituto Superiore di Sanità.

L'attivazione del flusso dei dati partirà a febbraio, alimentando così il sistema di allerta nazionale precoce.

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