Coronavirus: ora il Trentino ha un'arma in più contro il virus



ROVERETO – Dalla settimana prossima il Trentino ha un’arma in più per individuare il contagio da Covid-19. Apss è tra le prime aziende sanitarie italiane a installare un nuovo sistema diagnostico che, attraverso un prelievo del sangue, permette di identificare l’eventuale contatto con il virus Sars-Covid-2.


Inizialmente il test sarà utilizzato per mettere nella maggiore sicurezza possibile pazienti e operatori effettuando le analisi sul personale sanitario quotidianamente a contatto con le persone più fragili per poi passare in fasi successive a un’estensione sempre maggiore di persone.

La nuova strumentazione è in corso di istallazione nel Laboratorio di patologia clinica di Rovereto e a regime, lavorando a ciclo continuo, permetterà la lettura in chemioluminescenza di migliaia di campioni. Attualmente i tecnici stanno lavorando sulle tarature e sul collegamento con i sistemi informativi del laboratorio in modo tale da poter gestire anche l’elevato numero di analisi previste.

Considerata la scarsità delle conoscenze scientifiche relative al Covid-19, sarà importante anche il raccordo e il confronto con le altre Regioni che utilizzano questa metodica che avverrà attraverso un gruppo tecnico interdisciplinare di professionisti Apss. 



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