Coronavirus: il punto con i medici convenzionati


TRENTO – Mantenere una costante attenzione e aggiornamento delle procedure e delle indicazioni agli operatori della salute per contrastare la diffusione del coronavirus alla luce dell’evoluzione epidemiologica. Queste le premesse dell’incontro che si è svolto ieri sera al Centro per i servizi sanitari di Trento, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’assessore alla salute, con i referenti della task force coronavirus dell’Apss e i medici di medicina generale, di continuità assistenziale, i pediatri di libera scelta, i medici convenzionati rappresentanti degli ordini dei medici, farmacisti e infermieri. All’incontro, trasmesso in diretta streaming, hanno potuto partecipare da remoto anche numerosi medici delle zone periferiche.


Quello di ieri, insieme alle numerose circolari inviate in questi giorni, è stato uno dei momenti per condividere con i professionisti della salute indicazioni e procedure volte a garantire un’adeguata conoscenza degli schemi organizzativi e dei percorsi operativi sul tema Covid-19.

Tra le indicazioni discusse con i medici vi è stata quella di effettuare un’anamnesi telefonica, attraverso alcune domande, individuando eventuali casi sospetti. Nel caso in cui i professionisti vengano a conoscenza di un caso sospetto le indicazioni da dare al paziente sono di restare a domicilio programmando al contempo la visita. Verrà poi contattato il medico referente dell’ambito territoriale, reperibile ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, che organizzerà la visita insieme al medico di famiglia, fornendo al professionista sia i kit dei dispositivi di protezione individuale sia il materiale per eseguire, secondo i protocolli previsti, i tamponi nasofaringei da inviare al laboratorio Apss e all’ospedale Spallanzani di Roma per gli esami necessari.


Nel corso dell’incontro è stato mostrato un video tutorial sulla vestizione e vestizione degli operatori utilizzando i dispositivi di protezione individuale che sarà a disposizione degli operatori sanitari. È stata altresì comunicata l’attivazione in provincia di Trento, in aggiunta al numero nazionale di pubblica utilità 1500 per le informazioni sul Covid-19, di un numero verde 800 867 388 per le informazioni sanitarie e tecniche a cui rispondono operatori esperti del 112 e del 118 attivo, dalle ore 8 alle ore 20, a partire dal 25 febbraio.


Sono state ribadite le raccomandazioni, già divulgate nei giorni scorsi attraverso il decalogo dell’Istituto superiore di sanità, per evitare il diffondersi del Covid-19: l'igiene delle mani lavandole spesso con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche, l’uso di fazzoletti di carta che devono essere buttati dopo l’utilizzo, lo starnutire o tossire in un fazzoletto o nel gomito flesso e l’evitare di frequentare luoghi affollati.

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