Coronavirus: 9 morti e 97 nuovi casi in Trentino


TRENTO – 9 decessi, 97 nuovi casi, di cui 96 con tampone e 7 persone guarite. Questi i dati registrati nelle ultime 24 ore in Trentino in relazione all’emergenza Coronavirus, diffusi nel pomeriggio dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e dall’assessore Stefania Segnana, insieme alla task force provinciale che sta seguendo la situazione. Numeri che portano il totale delle persone decedute a 173 e di quelle contagiate a 2671, di queste 1448 sono curate in casa, 75 si trovano in rianimazione, il restante nelle strutture ospedaliere, nelle RSA e nelle case di cura. Infine 214 sono le persone guarite.

“Siamo ancora dentro l'emergenza – ha detto in apertura il presidente Fugatti – come dimostrano i numeri, anche oggi molto pesanti, nonostante da qualche giorno assistiamo ad una stabilizzazione dei contagi. Noi rappresentiamo qui la cruda realtà, senza nascondere niente, fornendo i numeri reali. Stiamo garantendo – ha detto ancora – le cure con le nostre forze e riusciamo anche ad accogliere pazienti da altre realtà, perché la solidarietà è un valore insito nella nostra comunità”.


Il presidente ha poi voluto chiarire che le misure relative agli spostamenti restano le stesse adottate finora, nonostante la circolare emanata ieri sera dal Viminale. “Si può uscire di casa solo per reali e comprovate necessità”.

Fugatti ha poi annunciato l’arrivo di un milione di mascherine che verranno distribuite nei prossimi giorni, attraverso i Vigili del fuoco, in tutti i comuni del Trentino. “L’obiettivo è quello di garantire 2 mascherine ad ogni trentino”. 


Al riguardo, Raffaele De Col, dirigente provinciale della Protezione civile, ha spiegato che le mascherine, la cui modalità di distribuzione sono allo studio, serviranno per la successiva fase di riapertura delle attività, per evitare la ripresa del contagio. Ulteriori informazioni verranno fornite al numero verde 800 867 388.

“Il problema delle mascherine – ha chiarito anche il direttore dell’APSS, Paolo Bordon – si sta risolvendo, ne abbiamo in magazzino circa 800 mila, una scorta che ci lascia relativamente tranquilli, anche perché grazie alla Protezione civile e ad alcuni partner privati ne arriveranno, come detto dal presidente, molte altre. Occorre risolvere semmai la situazione dei camici considerato che ne abbiamo ancora 8200. Il direttore Bordon ha, inoltre, informato che sono in corso indagini interne all’Azienda per verificare le circostanze che hanno portato alla morte della dottoressa Gaetana Trimarchi e del ragazzo di 28 anni, Lucjan Elezi, morto in Valle di Fassa dopo essere stato dimesso dall'Ospedale di Rovereto. Infine ha comunicato che attualmente sono 3 i sanitari trentini ricoverati in rianimazione, si tratta di un infermiere, di un medico di medicina generale e di un medico recentemente pensionato. 


L’assessore Stefania Segnana ha annunciato che da domani lavoreranno presso gli ospedali trentini 7 nuovi medici inviati dalla Protezione civile nazionale e che è stata creata una task force provinciale a supporto delle Aziende pubbliche di servizi alla persona che gestiscono le RSA ne