Pieve Tesino. Ecco il Bug Hotel degli insetti
- il Cinque

- 5 giorni fa
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All’interno dell’Arboreto di Pieve Tesino è stata recentemente installata una nuova struttura dedicata alla tutela degli insetti utili: un “Bug Hotel”, ovvero un rifugio artificiale progettato per offrire ospitalità e aree di nidificazione a numerose specie fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Centro Studi Alpino, il Comune di Pieve Tesino e l’Ecomuseo Terra di Viaggiatori APS, realtà che hanno unito competenze scientifiche, valorizzazione ambientale e partecipazione territoriale per dare vita a un progetto dal forte valore ecologico ed educativo.
La struttura è stata ideata dall’educatore ambientale Umberto Cinalli, già coinvolto nelle attività laboratoriali del convegno 2025, con il supporto scientifico del professor Riccardo Massantini.
Le assi in legno utilizzate per la realizzazione sono state fornite dalla falegnameria Perer, mentre il trasporto e l’assemblaggio sono stati effettuati direttamente sul posto grazie al lavoro congiunto di Umberto Cinalli, Riccardo Massantini e Fabio Franceschini.
Fondamentale anche il contributo della vicesindaca Susi Nervo, che ha individuato l’area più adatta per l’installazione all’interno dell’Arboreto.
Il Bug Hotel è stato progettato seguendo criteri ecologici specifici, con l’obiettivo di ricreare microhabitat differenti attraverso l’utilizzo di materiali naturali come canne, legno forato, paglia, pigne e altri elementi in grado di accogliere specie diverse. Tra gli ospiti attesi vi sono api solitarie, coccinelle, crisopidi e sirfidi, insetti preziosi per l’impollinazione delle piante e per il controllo biologico dei parassiti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’aspetto divulgativo e didattico. La struttura comprende infatti uno spazio osservativo che permetterà ai visitatori, soprattutto ai più giovani, di seguire le diverse fasi del ciclo vitale delle farfalle, dall’uovo alla metamorfosi finale. Un’esperienza concreta pensata per avvicinare il pubblico ai temi della biodiversità e della sostenibilità ambientale.
Dal punto di vista scientifico, il progetto si inserisce nelle strategie di conservazione della biodiversità funzionale, sempre più importanti in ambienti antropizzati dove la riduzione degli habitat naturali mette a rischio molte specie di insetti impollinatori.
In questo contesto, il coinvolgimento di esperti legati all’Università della Tuscia rappresenta un valore aggiunto per garantire un approccio rigoroso e qualificato anche nella comunicazione e nelle future attività di monitoraggio.
L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, mondo della ricerca e associazioni locali possa tradursi in azioni concrete per il territorio. Il nuovo albergo per insetti dell’Arboreto di Pieve Tesino non è soltanto una struttura ecologica, ma anche un simbolo di attenzione verso l’ambiente e di investimento culturale nelle nuove generazioni.
In un periodo storico in cui il declino degli insetti impollinatori rappresenta una delle principali emergenze ambientali a livello globale, progetti di questo tipo assumono un significato ancora più importante: piccoli interventi capaci di produrre effetti reali sulla tutela della natura e sulla sensibilizzazione della comunità.
Terry Biasion






