Civezzano. Premio ferroviario

Al Forte di Civezzano il 31 ottobre scorso si è svolta la cerimonia coordinata da Diego Decarli nell’ambito della grande Mostra Storica che ha rievocato l’ex stazione - fermata ferroviaria di Civezzano e la storica Ferrovia della Valsugana, con la consegna del prestigioso Premio Ferroviario Europeo “Euroferr” assegnato dall’Association Europeenne Des Cheminots da parte dei vertici della Segreteria Regionale del Trentino AA , il signor Aldo Marchegiani Aldo con il suo staff, per meriti storici, artistici, culturali e ferroviari.
Il Premio è stato conferito al Comune di Civezzano, con il Sindaco Paolo Betti e Vicesindaco Roberta Mengoli, all’ Associazione di Promozione Sociale G.F.F. “Arnaldo Pocher” Trento rappresentata da Claudio Geat, , al Model Club Pergine Valsugana rappresentato da Elvio Giumina con Alessandro Pinter, a Diego Baldo che ha realizzato il fantastico diorama protagonista della mostra che ha ospitato e ospiterà ancora per 30 anni, la splendida riproduzione della ex-fermata d Civezzano e del binario unico denominato “Da Civezzano a Venezia”. Sono altresì intervenuti l’assessore alla mobilità del Comune di Trento Michele Brugnara e il Sindaco d Calceranica Gianni Marzi.
La Mostra storica è stata ospitata negli storici locali della Tagliata Superiore di Civezzano nel Forte. Protagonista assoluto della mostra storica è stato il suggestivo e ben fatto diorama realizzato dal maestro Diego Baldo, che ricostruisce la fermata ferroviaria dismessa nel 1953 e la passerella sul torrente Fersina, in un’ambientazione tra il 1900 e il 1960.
La Mostra è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Biblioteca comunale G.B. Borsieri di Civezzano: un’iniziativa dedicata alla storia della ferrovia e alla riscoperta del patrimonio storico e culturale di Civezzano e della Valsugana. La mostra è stata realizzata anche in collaborazione con gli Amici della Storia di Pergine e all’Ecomuseo dell’Argentario.
Il Leitmotiv di tutti gli eventi Euroferr sono le parole del Capo dello Stato “Lo smantellamento delle linee ferroviarie minori è un danno e un tema non eludibile da chi ne ha la responsabilità”. (Parole pronunciate dal Presidente Mattarella all’Assemblea ANCI che si è tenuta a Torino il 20 novembre 2024)”.
AEC non considera le stazioni ferroviarie e i loro impianti solo punti di transito ma anche porte di ingresso a magici territori ricchi di storia, turismo bellezze ambientali e archeologiche. Il treno è soprattutto cultura, sia che viaggi sui binari, sia che si muova tra le magiche parole della carta: solo col treno si va lontano, nel modo migliore. Ogni tanto fa piacere passare dai treni che corrono (o che vorremmo corressero) sulle rotaie a quelli che transitano tra le righe dei libri”.
Giovanni Facchini






