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Pergine. Premiazione del Simposio internazionale di scultura su legno

1 minuto fa
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i.p.
i.p.

Si è svolta domenica 25 ottobre la premiazione del Simposio internazionale di scultura su legno, “2° Memorial Bruno Lunz” che ha attirato e interessato tantissime persone per 4 giorni dal 21 al 25 ottobre, in ricordo del grande artista perginese nato nel 1922 e scomparso nel 2012.

Un evento promosso dal Comune di Pergine Valsugana che ne ha affidato l’organizzazione alla Fondazione “Nodo di Gordio”, grazie alla significativa direzione artistica dello scultore Paolo Vivian e con il supporto tecnico della Cassa Rurale Alta Valsugana. 

Questa iniziativa è stata avviata nel 2024 su iniziativa dell’ex assessore Morgan Betti con l’intento di creare un appuntamento biennale che diventi occasione di incontro e confronto per gli artisti del legno, un’arte assolutamente nobile che da secoli “abita” le nostre montagne in un legame profondo tra il territorio e la lavorazione del legno.

In piazza Serra a Pergine, sono stati quattro gli scultori professionisti che sono stati invitati a realizzare la propria opera su tronchi di larice e altre essenze a tema libero: Tereza Holà di Brno nella Repubblica Ceca, Ivan Boneccher di Baselga di Piné, Marcello Magoni di San Giovanni in Persiceto in Emilia Romagna, paese del Maestro Giovanni Serra a lungo alla guida della Banda di Pergine, Luca Molinari di Garzano di Civezzano.

Nel corso delle quattro giornate il simposio è sempre stato aperto alla visione della popolazione così come la mostra delle opere di Bruno Lunz esposte nell’attigua Sala Maier. Roberto Lunz, figlio di Bruno Lunz ha accompagnato le scolaresche della zona e gli ospiti della Casa di riposo a fare conoscenza con gli artisti e a fare visita alla mostra. 

Le opere realizzate sono “La pesca d’oro” di Marcello Magoni su larice, grafite e foglia d’oro, “Passi di manza a km. 0” di Ivan Boneccher con due sculture in legno, “Mother Tongue (Madre lingua)” di Tereza Holà su legno, trecce di paglia, fili di pelle, “Totem” di Luca Molinari.    

Alla cerimonia di premiazione di premiazione erano presenti il Sindaco Marco Morelli, il direttore artistico Paolo Vivian, Daniele Lazzeri Presidente della Fondazione Nodo di Gordio, Paolo Stefani, Dora Bulart, Roberto Lunz, Paolo Roccabruna, Morgan Betti. Tutte le quattro opere sono state premiate due con un riconoscimento da parte del comune e due da parte della Fondazione “Nodo di Gordio”. Le opere resteranno patrimonio artistico del Comune di Pergine.

Giuseppe Facchini

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