Ci ha lasciati prematuramente Amedeo, il vigile buono

Aggiornato il: 3 giorni fa


Amedeo Giordano ci ha lasciati prematuramente all’età di 64 anni. Per tutti era il vigile buono, da una vita in divisa con i vigili urbani di Pergine, ora nel Corpo di polizia locale come istruttore e dopo il superamento di un corso era diventato ufficiale di polizia giudiziaria. E’ stato un esempio di dedizione al proprio lavoro e alla propria famiglia, amato e stimato da tutti.


di GIUSEPPE FACCHINI

Amedeo era sempre presente sul territorio di Pergine ad ogni iniziativa e manifestazione, a dare un consiglio, districandosi tra leggi e normative, in particolare quelle stradali.

Da ricordare il ruolo speciale con i bambini e ragazzi perché per tanti anni ha tenuto dei corsi nelle scuole elementari e medie sull’educazione stradale e l’educazione ambientale all’interno del progetto “Pergine città dei bambini”. Non volava una mosca in classe, tutti rispettavano il vigile buono che spiegava in maniera semplice ma efficace come comportarsi in maniera seria e gentile verso il prossimo e la natura.

Amedeo Giordano era ancora in servizio e in questi ultimi anni era in ufficio a contatto con i cittadini con i quali aveva sempre una buona parola anche quando erano arrabbiati per qualche multa o per qualcosa che non andava.

Dietro il fisico imponente, una persona ricca di cuore e di sensibilità.

Nella società di Pergine è sempre stato attivo nel campo associazionistico, in particolare come cantore nella Corale di Canezza, del Coro Genzianella di Roncogno e ultimamente nel Coro Valsella.

Amava tantissimo la montagna e l’ambiente naturale.

Ma la sua sensibilità si esprimeva anche come poeta, in quanto da tanti anni scriveva poesie in dialetto trentino, carico di sentimenti verso le persone e verso la società attuale. Poesie che hanno la qualità di rimanere impresse nel cuore di chi legge. Nella poesia “En foi de carta”, riferendosi ai figli scrive “ma forsi en dì dei sgriffi che ho fat i podrà dir: l’è el foi de carta del me papà, de quel che l’gaveva dentro e che nol diseva mai».

Amedeo aveva un legame speciale con la sua famiglia, la moglie Letizia, i figli Gianni e Andrea, la sorella Adelaide, il nipote Mooris e tutti i parenti.

I funerali si svolgeranno mercoledì 10 febbraio alle ore 14.30 nella Chiesa parrocchiale di Pergine.


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