Borgo."Il peso del ruolo", rassegna teatrale sui ruoli di genere

Tra norma, (senso di) inadeguatezza e ribellione: dal 30 ottobre al 13
novembre tre appuntamenti per riflettere sul maschile e sul femminile
nell’ambito dell’iniziativa “Una valle contro la violenza”
Cosa accade quando non ci si conforma alle
aspettative della società? In che modo le norme culturali condizionano il maschile e il femminile? Per rispondere a queste domande e stimolare un dibattito critico e partecipato, nasce il progetto “IL PESO DEL RUOLO – Il Maschile e il Femminile tra norma, (senso di) inadeguatezza e
ribellione”, una rassegna teatrale e un percorso di approfondimento che
farà tappa a Borgo Valsugana tra ottobre e novembre 2026.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Borgo Valsugana, dalla Comunità Valsugana e Tesino, dalla Commissione provinciale per le pari opportunità tra donna e uomo, da Cassiel project APS, dal Lions Club Valsugana e dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Il percorso si inserisce all’interno del programma “Una valle contro la violenza”, che vede i 18 comuni della Comunità impegnati in prima linea nella sensibilizzazione e nel contrasto ad ogni forma di violenza di genere.
Il contesto e gli obiettivi
La ricerca contemporanea evidenzia come il ruolo maschile sia ancora troppo spesso associato a concetti di potere, controllo e negazione della fragilità, mentre quello femminile continua a essere misurato su criteri di docilità, cura e adattamento. Chi non si adegua a tali stereotipi rischia l'esclusione, la stigmatizzazione o la punizione simbolica. Attraverso l’uso
del teatro come linguaggio emotivo e relazionale, integrato da momenti di confronto e formazione, “Il peso del ruolo” si propone di offrire alla cittadinanza strumenti accessibili per riconoscere e superare gli stereotipi di genere, valorizzando la cultura come veicolo di educazione civica e inclusione.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
La rassegna si articola in tre appuntamenti integrati, concepiti come un
unico percorso di consapevolezza:
Venerdì 30 ottobre 2026 – ore 20:30
Teatro del Polo scolastico A. Degasperi di Borgo Valsugana
Spettacolo teatrale: “La panchina blu” regia di Rocco Sestito, una
produzione Cassiel project APS
La fragilità maschile negata e l’implosione del ruolo virile. Un atto unico per due attori che affronta il tema del peso del ruolo e della violenza di genere da una prospettiva inedita: quella maschile. Ambientato in uno spazio minimale, lo spettacolo racconta l’incontro tra
due uomini che, nell'ascolto reciproco delle proprie ferite, scoprono una comune umanità. La narrazione sarà arricchita dalla proiezione di brevi scene video di fiction.
Al termine: breve confronto guidato con il pubblico a partire dalla domanda: “Cosa accade quando un uomo non corrisponde al ruolo previsto?”
.
Venerdì 6 novembre 2026 – ore 20:30
Teatro del Polo scolastico A. Degasperi di Borgo Valsugana
Spettacolo teatrale: “Divenuta docile” regia di Rocco Sestito, una
produzione Cassiel project APS
La normalizzazione storica del femminile e la punizione delle identità
“devianti”.
Un viaggio lungo quasi un secolo nella memoria degli ospedali psichiatrici
italiani, dove migliaia di donne (madri, mogli, figlie) vennero internate con
l'accusa di "immoralità" o per non essersi adeguate ai ruoli e ai pregiudizi
della propria epoca.
Al termine: breve confronto guidato con il pubblico a partire dalla
domanda: “Chi decide cosa è ‘normale’ per una donna?”
Venerdì 13 novembre 2026 – ore 20:30
Sede della Comunità Valsugana e Tesino
Seminario conclusivo: “Fuori ruolo – Maschile e femminile tra ruoli
ereditati e nuove possibilità”
Un momento di sintesi e restituzione a cura di Mara Rinner (Vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità tra donna e uomo) e Ivan Pezzotta (psicologo e psicoterapeuta, esperto in identità maschile e violenza di genere). L'incontro riprenderà i fili conduttori emersi dai due spettacoli teatrali per analizzare la fragilità
maschile, la genealogia della devianza femminile e le possibilità concrete di ridisegnare e reinventare i ruoli di genere, concludendosi con un dialogo aperto con la cittadinanza.
INFO E PARTECIPAZIONE
Gli spettacoli e il seminario sono a ingresso libero e gratuito, aperti a tutta
la cittadinanza e rivolti in modo particolare anche al mondo della scuola e
ai giovani.






