Approvato il protocollo per i test antigenici rapidi nelle farmacie: la PAT ci mette 1,2 milioni



TRENTOPochi giorni fa l'incontro tra Federfarma Trento, Farmacie Comunali di Trento e Società multiservizi di Rovereto con l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e i vertici di Azienda provinciale per i servizi sanitari. Oggi la deliberazione con cui la Giunta provinciale approva il Protocollo sperimentale per l'esecuzione di test rapidi antigenici nelle farmacie trentine e mette a disposizione risorse pari a 1,2 milioni di euro per il bimestre novembre/dicembre 2020.

Nel dettaglio si stima una produzione complessiva giornaliera di 1.200 test rapidi da parte delle farmacie, con un compenso concordato di 18 euro per le farmacie rurali e di 15 euro per tutte le altre.

«L'obiettivo – spiega l'assessore Segnanaè quello di potenziare l'azione di risposta diagnostica nella stagione autunnale e invernale, con particolare attenzione per il comparto scolastico. La sperimentazione rientra in quanto previsto dal Piano di potenziamento e riorganizzazione delle rete assistenziale e territoriale della Provincia, approvato lo scorso mese di settembre, per la diagnosi, il monitoraggio e la sorveglianza della circolazione del virus».

L'esecuzione dell'esame è prenotato dall'utente sul portale http://cup.apss.tn.it o tramite la app TreC dopo la prescrizione da parte del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.

In base al Protocollo, l'Azienda sanitaria dovrà provvedere alla formazione riguardante la manovra di esecuzione del tampone e alla fornitura dei kit di processazione rapida del test antigenico.

Ciascuna farmacia avrà invece il compito di garantire che i tamponi vengano eseguiti in luogo aperto adiacente alla farmacia ovvero all'interno della farmacia, ma con orari e spazi dedicati che consentano la separazione dal resto dell’utenza e le procedure di sanificazione ed aerazione. Tutto il processo dovrà svolgersi nel rispetto delle linee guida tecnico-sanitarie impartite dalla Giunta provinciale. Apss curerà la vigilanza e il controllo di tutte le fasi procedimentali.


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