A Lagolo la prima edizione del Festival della Donna Indipendente





di GIUSEPPE FACCHINI

L’idea nasce dalla collaborazione di diverse realtà artistiche, imprenditoriali e associative tra cui Kariba, associazione di cooperazione e dialogo tra i popoli, con sede a Pergine; Abepeshow casa di produzione musicale fondata dal rapper Nana Motobi; Akoma, collettivo di imprenditrici e altre 15 associazioni, gruppi e professioniste di diverse età e provenienze tra cui Teuta, associazione delle donne albanesi, Laboom, Mamme per la pelle, Ecomuseo Valle dei Laghi, Elissa Aps, Armonia Aps, Ohana Aps, Alta Valsugana Smart Valley.

Lagolo, diventerà per Ferragosto il “centro del mondo” accogliendo in forma itinerante diversi laboratori, performance e speech aperti a tutta la famiglia, che vedranno la riflessione e la realizzazione di esperienze dedicate all' empowerment della donna e la valorizzazione del territorio.

Il nome del Festival è AMOAHBIA FESTIVAL, ispirato dagli akan, popolo che tradizionalmente ha il compito di custodire la Terra, infatti, Amoahbia significa nella loro lingua: donna indipendente. Il Festival vuole essere una celebrazione della donna e del suo cammino di crescita nel mondo.

Il programma dei due giorni, nel rispetto delle norme anti covid, è molto ricco e si diversifica tra laboratori per la famiglia, performance artistiche e musicali per giovani con nomi nazionali e internazionali, speech in modo da riflettere sulla costruzione di una società paritaria capace di valorizzare le risorse locali.

Tra gli spettacoli musicali quelli con Caterina Azzolini, Koflah, Naeto, Jayslot, Master Ibro, Nana Motobi, Turn Up, Claudio Bonavida, Big House, Oumoulkhairy, Groovoni, Aitafo. E inoltre spettacoli artistici tra i più vari. Il giorno 14 alle 14 al parco, cinque donne racconteranno le loro esperienze imprenditoriali. Il programma completo su www.amoahbiafestival.com







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