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Trentino2060: mercoledì si comincia con l'architetto Mario Cucinella



i.p.
i.p.

Iniziano dal Teatro di Pergine Valsugana i cinque giorni di dibattiti critici sul tema “Confini: immaginari il futuro”. Tanti gli ospiti e gli appuntamenti che caratterizzeranno il weekend estivo. 


Quali strategie architettoniche e urbanistiche possono essere ideate per potenziare i territori di provincia e renderli attrattivi? A partire da questa domanda si svilupperà l’intervento di Mario Cucinella, architetto e designer, curatore del Padiglione Italia alla 16° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. 


Se infatti l’attenzione degli esperti si concentra per la maggior parte sui grandi centri urbani, caotici e di difficile amministrazione, ciò che il pensiero creativo può fare per instaurare un equilibrio architettonico fecondo tra questi e i territori circostanti viene lasciato da parte, come una questione di secondaria importanza. Basta però guardarsi intorno e considerare che l’Italia è una nazione composta per lo più da territori marginali, di provincia, per capire quanto ragionare strategicamente sulla loro urbanistica possa influenzare l’efficienza complessiva del nostro paese.


La kermesse continuerà giovedì, con l’intervento dell’ex-ministro Enrico Giovannini a Levico Terme, in cui si discuterà dell’importanza di un impianto infrastrutturale funzionale locale, e, a partire dal venerdì, a Borgo Valsugana, lungo l’intero weekend. Tra gli ospiti di quest’anno anche Tito Boeri, Alessandro Masala, Maria Chiara Carrozza, Laura Formenti, Riccardo Luna, Serena Mazzini, Alessia Melcangi ed Eugenio Cau. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del Festival e nelle pagine social dedicate.


Trentino 2060 porta i temi cruciali dell’attualità fuori dai più ampi centri di discussione e dentro i territori periferici, discutendoli e problematizzandoli, grazie alle voci di ospiti autorevoli. La selezione degli interventi viene fatta accuratamente al fine di portate al pubblico una proposta coerente e non ridondante: l’iniziativa diventa così non un mero contenitore di argomenti, ma un luogo di attivazione e generazione di pensiero, dove il confronto dialettico si fa metodo di partecipazione democratica.


Tutti gli eventi del festival Trentino2060: pensare il presente, immaginare il futuro sono gratuiti: per l’incontro di mercoledì si consiglia di prenotare il proprio posto nel sito ufficiale della manifestazione. La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria.


Trentino2060: pensare il presente, immaginare il futuro è un festival culturale promosso dall’Associazione Culturale Agorà e dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino, con il sostegno del Comune di Borgo Valsugana, della Fondazione Valtes, della Regione Trentino-Alto Adige, della Cassa Rurale Alta Valsugana, del Fondo Comune delle Casse Rurali, dell’APT Valsugana Lagorai, di Acqua Levico e del Rifugio Crucolo. Partner culturali sono Arte Sella, Pensiero in Evoluzione, Pergine Festival e SlowCinema, mentre i media partner sono Il T e L’Adige.







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