Su Pergine ora svettano le Torri di Pietro Weber


Pietro Weber a Castel Pergine

Dopo una lunga attesa per via delle restrizioni anti-covid, è stata finalmente aperta "Torri" la 28ª mostra annuale al castello di Pergine che la Fondazione CastelPergine Onlus dedica alle ceramiche e terrecotte dell’artista trentino Pietro Weber.


Le opere, disseminate nei parchi, sulle torri, presso le mura, nel prato della Rocca e nella Sala delle Armi consistono in una serie di torri-sculture realizzate in terracotta e alte circa tre metri, che si rapporteranno con le forme architettoniche del Castello e con la sua storia.

Inusuali nelle dimensioni anche per l'artista e arcaiche nel loro aspetto, queste opere raccontano architetture antiche, associabili talvolta a civiltà geograficamente e culturalmente molto lontane tra loro.

Torri, come sentinelle, che animano pensieri e storie antiche, dialogando tra loro, con i luoghi del Castello e creando suggestioni e seduzioni. Altre opere di minor misura, sempre studiate in rapporto ai luoghi significativi del complesso e posizionate sulle mura, negli anfratti, nel Palazzo Baronale, popoleranno ancora una volta il castello di figure fortemente evocative.

Una torre-tempio collocata vicino alla Torre Quadrata, la più antica, la “torre del sogno” per i teosofi che vi soggiornarono negli anni '30 del '900 – a marcare proprio la geografia “sacra” del luogo, diventerà il “ponte” per l'esposizione al secondo piano del Palazzo Baronale, nella Sala della Dama bianca – allestimento a cura di Pietro Weber e Alessandro Fontanari Nerofonte – delle opere realizzate da Weber quale omaggio grafico-pittorico allo scrittore Franz Kafka: il punto di arrivo fisico e spirituale del labirintico percorso espositivo.

Pietro Weber (Cles, 1959), poliedrico artista che vive e lavora a Denno, in provincia di Trento, è noto in regione, ma la sua esperienza artistica è internazionale; nel 2007 viene insignito del prestigioso premio “Viaggio attraverso la ceramica” a Vietri sul Mare, entrando di diritto fra i massimi ceramisti contemporanei, come ha recentemente affermato Enzo Biffi Gentili, direttore del Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino. Negli anni successivi si moltiplicano le mostre in spazi artistici di rilievo, le partecipazioni, i progetti. La mostra "Torri" al Castello di Pergine, per la quale ha lavorato oltre un anno, lo vede cimentarsi in un allestimento impegnativo, per le dimensioni inconsuete delle sculture in ceramica che espone, per la quantità delle opere, per la ricerca artistica, con l'arte plastica e grafico-pittorica che deve stimolare interpretazioni tramite linguaggi artistici diversi, dalla musica al teatro in una sorta di grande, sperimentale laboratorio di idee.

VISITE TEATRALIZZATE

•Il Castello di K. - Intorno alle mura:

4, 5, 6, 11, 12, 13 giugno, 24 e 25 luglio ore 20.30

•Castello di Carte: 19, 20, 26 e 27 giugno;

10, 11, 17 (in notturna), 18, 31 luglio; 1 agosto ore 18.00

Attorno alla mostra grafico-pittorica "K" e alle suggestioni della grande mostra, varie iniziative di spettacolo,

accompagnamento del pubblico e approfondimento.

Mostre visitabili fino al 30 novembre 2021.

Il parco tra le mura, oltre la Torre d'entrata,

sarà aperto tutta la stagione.



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