Sostenibilità ambientale: l’ABI invita la Cassa Rurale Alta Valsugana






Prestigioso invito dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) alla Cassa Rurale Alta Valsugana invitata ad esporre i progetti realizzati nel settore “green banking” nel corso dell’incontro nazionale dal titolo “Efficienza energetica e soluzioni innovative: leve per la riduzione degli impatti ambientali diretti in banca”.


L’iniziativa è nata in collaborazione con l’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) con l’obiettivo di presentare soluzioni di efficienza energetica e gestione del parco immobiliare attraverso testimonianze di banche ed imprese al fine di individuare best practice, che possano rappresentare una leva concreta per la riduzione degli impatti ambientali diretti delle banche.

L’incontro si è aperto con la presentazione dei risultati dello studio congiunto di ENEA ed ABI Lab sulle diagnosi energetiche realizzate dalle banche, volto a fotografare il profilo energetico dei siti bancari e a individuare politiche di risparmio energetico e soluzioni di investimento vincenti per la riduzione dei consumi.

In questo contesto, grazie agli interventi del Direttore Generale Paolo Carazzai e del Responsabile Relazioni Esterne Daniele Lazzeri, la Cassa Rurale ha illustrato ai numerosi relatori presenti, esperti del settore energetico, architetti ed esponenti di istituti di credito nazionali, il progetto “Impatto Zero. Il nostro modo di fare green banking”.


In questo contesto si è evidenziato l’impegno della Cassa che, da anni, produce energia pulita grazie agli impianti fotovoltaici e di microcogenerazione installati in molte filiali.

Così come è già possibile ricaricare autoveicoli o e-bike utilizzando le stazioni di ricarica presenti in molte sedi dell’Alta Valsugana.



Nei confronti della clientela, “Impatto Zero” si configura anche come una linea di finanziamenti a condizioni particolarmente agevolate per il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili come l’installazione di impianti fotovoltaici, di pannelli idraulici, celle a combustibile domestiche, serre bioclimatiche e muro di Trombe.

Ma “Impatto Zero” riguarda anche i progetti di coworking di Alta Valsugana Smart Valley, volti a ridurre il traffico, e quindi l’inquinamento ambientale, mettendo a disposizione gli spazi inutilizzati della Cassa per attività di collaborazione per start-up, studenti e lavoratori in smart working.

Così come è risultato di particolare interesse il sostegno all’innovazione sul territorio realizzato attraverso la collaborazione con VAIA Cube ed alla conseguente piantumazione di 1000 nuovi alberi sulle nostre montagne deforestate dalla tempesta Vaia.





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