Roncegno T. “Primavera InDialogo" inizia con il libro sulle comunità rurali e chiese in Trentino
- il Cinque

- 1 giorno fa
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Con l’arrivo della primavera, l’associazione InDialogo rinnova il proprio impegno sul territorio
presentando un nuovo programma di eventi: un percorso ricco di incontri, approfondimenti e
occasioni di confronto aperti a tutta la cittadinanza, quali opportunità di crescita per tutti
coloro che non si accontentano di una comunicazione in superficie, di informazioni parziali
ma piuttosto ricercano momenti di ascolto, dialogo e condivisione di pensiero.
La rassegna proposta da InDialogo è appunto un invito a fermarsi, ascoltare e riflettere
insieme sui temi che attraversano il nostro tempo, con uno sguardo attento e partecipativo. Il
programma si sviluppa attorno a tre macro-aree che da sempre ne definiscono l’identità e
l’azione: Capire l’attualità, Conoscere il territorio ed Educare alla pace.
Un cammino condiviso di dialogo e crescita, a cui tutti sono invitati a prendere parte, nello
spirito di condivisione e di apertura al dialogo che da sempre l’associazione cerca di
valorizzare. InDialogo, nato nel 2024 con la volontà di essere parte attiva del panorama culturale locale, parte attiva in processi di approfondimento, analisi, ricerca, in ricordo anche di un animatore culturale e di comunità qual è stato Vitaliano Modena, è già infatti da qualche anno attivo nella comunità di Roncegno e nei paesi limitrofi con proposte culturali di ampio respiro.

“Una rassegna – commenta Stefano Modena, presidente di InDialogo – che indica un cambio di passo dell’associazione, attraverso la proposta di un programma articolato con il quale proponiamo alla comunità una serie di argomenti e temi in grado di stimolare riflessioni, dibattiti, ascolto. In poche parole, capaci di generare cultura. Incontri non fini a sé stessi quindi, ma che davvero vogliono essere dei punti di partenza per ragionamenti più ampi sull’umano e sulla sua capacità di generare relazioni positive, sulla situazione geopolitica mondiale in un tempo di profonde incertezze, nella conoscenza della nostra memoria e dell’ambiente che ci circonda. Incontri che avranno come conclusione, agli inizi di giugno, un viaggio nel Bleggio alla scoperta delle tracce dei Baschenis, propedeutico ad una serie di approfondimento in autunno sul tema della cooperazione e dell’autonomia. Un ringraziamento doveroso a tutto il direttivo dell’associazione, alla biblioteca comunale per aver condiviso insieme una parte del programma, ai relatori che subito hanno dato la
propria disponibilità, e a tutti coloro che sostengono con la loro presenza la nostra attività”.
Fra i relatori Emanuele Curzel, professore all’Università di Trento e grande esperto della storia della chiesa che il 25 febbraio prossimo, alle 20.30 presso la Sala dei Pompieri di Roncegno Terme, presenterà il suo ultimo lavoro “Prima delle parrocchie”; il prof. Andrea Fracasso, prorettore a Trento alla programmazione e risorse, che dialogherà con Simone Casalini sul nuovo ordine globale, in cui le relazioni transatlantiche come le conoscevamo hanno lasciato il posto ad una nuova responsabilità per l’Europa nel farsi promotrice attive del proprio futuro. Si prosegue conAlessandro Genovese, storico e professore di storia e filosofia e con i medici Riccardo Corradini (studente Erasmus a Gaza) e Silvia Montibeller, con uno sguardo storico su Gaza e sulla situazione sanitaria di questo pezzo di terra così martoriato. Il successivo incontro vede la testimonianza di Lorena Martinello, in dialogo con Alberto Conci e Diego Andreatta, prima di un altro incontro di testimonianza di due sportivi, Stefano Dalvai e Alessandro Colombo (Comitato Italiano Paraolimpico), che parleranno dei valori dello sport e di come sono riusciti, attraverso lo sport, a coinvolgere le proprie comunità su progetti a supporto di persone meno fortunate.
Sarà quindi la volta di Michele Kettmajer, grande esperto di intelligenza artificiale e di
comunicazione, che approfondirà proprio le opportunità e i rischi connessi alle nuove tecnologie nel campo dell’informazione. L’ultima serata sarà invece dedicata ad un compleanno, gli 80 anni della repubblica, con Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino.
La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.





