Pergine Festival, presentata la 51ª edizione
- il Cinque

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Pergine Festival torna dal 27 giugno all’11 luglio 2026 con la sua 51ª edizione, rinnovando il proprio ruolo nel panorama della scena contemporanea italiana. Dopo il traguardo dei cinquant’anni celebrato lo scorso anno, il Festival rilancia il proprio percorso con un nuovo capitolo dal titolo “Geografie umane”, dedicato al rapporto tra corpi, spazi e comunità: una riflessione su come le persone, con la loro presenza, trasformino i luoghi che abitano e li rendano spazi di incontro, relazione e cambiamento. A guidare il progetto artistico è per il quarto anno consecutivo Babilonia Teatri, con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani.
“Quando il cielo si fa più scuro, l’arte non arretra: si alza. Si tende. Si lascia guidare e allo stesso tempo guida. Invita ad alzare lo sguardo e ad abitare le nubi, senza volgere altrove lo sguardo”. Questa è l’immagine scelta da Babilonia Teatri per accompagnare questa edizione: un aquilone che vola tra le nubi, non le evita né le nega, ma ci passa attraverso e continua a cercare luce dentro un orizzonte incerto. L’aquilone è simbolo di fragilità e resistenza, di slancio e immaginazione. Così Pergine Festival 2026 continua a essere un presidio culturale capace di generare visioni, creare comunità e aprire nuove rotte dentro il nostro tempo.
Un progetto culturale plurale, ibrido, comunitario e intergenerazionale che guarda alle persone come forze capaci di trasformare lo spazio, di renderlo paesaggio condiviso, occasione di incontro, possibilità di relazione. “Il teatro esce dai teatri, arriva nelle strade, nelle piazze, nelle case, nei parchi, negli edifici pubblici e negli spazi dismessi”, commenta la direzione artistica di Babilonia Teatri. Un’idea di festival aperto, poroso, diffuso, che sceglie di stare dentro la complessità del presente e di attraversarla insieme alla propria comunità.
Per due settimane Pergine Valsugana si trasformerà in una mappa in movimento fatta di spettacoli, concerti, laboratori, performance urbane e progetti partecipativi. Oltre 40 eventi, 7 prime nazionali, 2 coproduzioni, una sezione musicale con 16 concerti della rassegna ABBASSA!, incontri e percorsi di formazione diffusi in 15 spazi cittadini. Il Festival quest’anno amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione coinvolgendo ancora più luoghi della città e rafforzando la scelta di una programmazione diffusa negli spazi aperti e in orari inattesi, dove l’esperienza artistica incontra la vita quotidiana e intercetta pubblici diversi. Tra le location dell’edizione 2026: Ex Rimessa Carrozze, Teatro Comunale, Castel Pergine, Piazza Fruet, Piazza Municipio, Piazza Gavazzi, Piazza della Chiesa, Sala Maier, Arte Sella, Palazzo Hippoliti, Forte delle Benne, Parco Tre Castagni, Albergo Rotonda Experience, Palazzo a Prato e Ca’ Stalla.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 alcune delle voci più autorevoli e originali della scena nazionale e internazionale: Sabina Guzzanti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Cristiano Godano e Drigo, Banda Osiris, Abbondanza Bertoni, Jonathan Zenti, Roberto Latini, Diana Anselmo, Rita Frongia, Rimini Protokoll, Silvia Gribaudi, Tony Clifton Circus, Cirque Inextremiste, accanto a una costellazione di artiste, artisti e compagnie che attraversano teatro, danza, musica e nuove scritture.
Grande attenzione è rivolta anche alle nuove generazioni e alla ricerca contemporanea, con debutti, prime nazionali e progetti speciali realizzati per il territorio. Tra questi “Déjà Vu / Pergine” di Alessandro Businaro, nato dalle testimonianze delle persone residenti nelle RSA trentine, e “Overtourism: abitare il disequilibrio”, percorso di alta formazione teatrale rivolto a giovani artiste e artisti under 35 sostenuto da SIAE.
Accanto alla programmazione performativa torna ABBASSA!, il cartellone musicale serale in Piazza Fruet curato da Stefano Negri, con una line-up che intreccia rock, sperimentazione e nuove scene indipendenti. Si conferma inoltre centrale l’attenzione all’accessibilità, con il progetto No limits che porta spettacoli fruibili anche da persone con disabilità sensoriale e un impegno costante perché il Festival sia uno spazio realmente aperto, inclusivo e condiviso.
Sostenuto da Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino Alto-Adige, Ministero della Cultura, Comune di Pergine e da Cassa Rurale Alta Valsugana e Fondazione Caritro, Pergine Festival rafforza anche in questa edizione le collaborazioni con il territorio in progetti che coinvolgono Centro Servizi Culturali S. Chiara, Teatro Stabile di Bolzano, ariaTeatro e Artesella. Una nuova collaborazione nata per questa edizione è con Trentino 2060 per l’evento - anteprima del festival - Dare forma ai territori di confine, previsto per il 24 giugno alle 20:45 al Teatro di Pergine, con protagonista Mario Cucinella.
“Dopo lo straordinario traguardo del mezzo secolo, Pergine Festival inaugura un nuovo capitolo che mette al centro il legame profondo tra l’arte, i luoghi e le persone, un’interazione che da sempre ne definisce l’identità. Il tema di quest’anno, Geografie umane, rispecchia perfettamente la visione espressa nelle Linee guida per le politiche culturali del nostro territorio: una cultura che non resta chiusa in se stessa, gelosamente custodita, ma che si fa 'permeabile' e diffusa. È una cultura capace di abitare con naturalezza le piazze, i parchi e persino l’intimità delle case, trasformando così lo spazio pubblico in un laboratorio dinamico e inclusivo di relazioni e co-creazione - afferma l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia Autonoma di Trento Francesca Gerosa. Questo approccio rispecchia l’impegno dell’Amministrazione provinciale per un welfare culturale che riconosce all’arte la capacità di essere un motore di rigenerazione sociale e territoriale. Attraverso l’immagine simbolica dell’aquilone, il Festival ci invita a non temere le complessità e le incertezze del presente. Ci esorta, al contrario, ad attraversarle con la forza potente dell’immaginazione e con la spinta vitale della partecipazione attiva, guardando al futuro con fiducia e creatività.”
"Da oltre cinquant'anni, il Pergine Festival rappresenta il cuore pulsante dell'offerta culturale della nostra città. Anche per questa 51ª edizione, l'Amministrazione Comunale si pone convintamente al fianco degli organizzatori, riconoscendo all'iniziativa un profondo valore artistico e una straordinaria capacità di promuovere e animare il nostro territorio, coinvolgendo la comunità in un'esperienza sempre unica" afferma Marco Morelli, sindaco di Pergine Valsugana.
“Pergine Festival continua a trasformare la città in uno spazio di incontro, confronto e partecipazione. Dopo i festeggiamenti per i cinquant’anni della scorsa edizione, questa 51ª edizione rinnova la capacità del Festival di mettere in relazione persone, luoghi e comunità, aprendo la città a linguaggi, pubblici e generazioni diverse. Ringrazio la direzione artistica, lo staff, le artiste e gli artisti, i volontari e tutti i partner pubblici e privati che contribuiscono a rendere possibile un progetto culturale che continua a crescere e rinnovarsi.” commenta Flavio Pallaoro, Presidente di Pergine Spettacolo Aperto.
Gli spettacoliL’edizione 2026 del Pergine Festival si articola in una costellazione di proposte che attraversano linguaggi e formati, confermando la vocazione multidisciplinare della manifestazione. Tra satira e riflessione sul presente, Sabina Guzzanti torna in scena con Liberidì Liberidà (1 luglio, ore 20:45, Teatro comunale), un monologo satirico e dissacrante che mette in scena politica, tecnologia e società, mentre Diana Anselmo con Je Vous Aime (27 giugno, ore 19:00, Ex rimessa carrozze) intreccia narrazione, video e LIS per interrogare il rapporto tra lingua e potere. Cinzia Spanò porta ESAGERATE! (8 luglio, ore 19:00, Ex rimessa carrozze), un monologo che ribalta stereotipi e disuguaglianze di genere, e il Tony Clifton Circus anima la scena con DK Radio Funeral Party (10 luglio, ore 19:00, Ex rimessa carrozze). Lo sguardo sulle nuove generazioni emerge in La futura classe dirigente di Caterina Marino (2 luglio, ore 20:45, Palco del Teatro), mentre la Banda Osiris con Le dolenti note (11 luglio, ore 20:45, Teatro comunale) restituisce con ironia un ritratto del mestiere del musicista. Sul versante della danza, in collaborazione con il Circuito Danza del Centro Santa Chiara, Bambini nel buio di Balletto Civile (30 giugno, ore 19:00, Ex rimessa carrozze) ed Epiphanīa di Compagnia Abbondanza/Bertoni (30 giugno, ore 20:45, Teatro comunale) attraversano corpo e immaginario contemporaneo. Tra le produzioni e i progetti emergenti premiati, DAD OR ALIVE di BumBumFritz, di cui Pergine Festival è co-produttore (7 luglio, ore 20:45, Ex rimessa carrozze), TACET di Giacomoni/Costa (10 luglio, ore 20:45, Palco del Teatro) e MADRI di Sinigaglia/Pleuteri (1 luglio, ore 19:00, Ex rimessa carrozze) che indagano rispettivamente genitorialità, silenzio e memoria familiare, confermando l’attenzione del Festival per nuove drammaturgie e formati ibridi.
Prime nazionaliTra le novità più attese dell’edizione 2026, Pergine Festival conferma il suo ruolo di incubatore creativo con una serie di prime nazionali che sperimentano linguaggi e dispositivi scenici. Roberto Latini presenta Paradisi perduti (27 giugno, ore 21:15, Convento dei Padri Francescani di Pergine), uno spettacolo in cuffia ambientato in un luogo insolito e tutto da scoprire: il testo rilegge il Paradiso Perduto di Milton trasformando la cacciata dall’Eden in una riflessione contemporanea su libertà, colpa e possibilità di bellezza. La ricerca sul dialogo tra corpo e musica attraversa Balance In di Emily Heather Manica e Linus Jansner (28 giugno, ore 19:00, Ex rimessa carrozze), co-produzione Pergine Festival nell’ambito del bando Non Addomesticabili 2026, dove danza contemporanea e chitarra classica dal vivo si influenzano reciprocamente in un equilibrio dinamico. Con Atti degli Apostoli (4 luglio, ore 20:45, Ex rimessa carrozze), Baladam B-Side costruisce un dispositivo ironico e critico sulla società dei consumi, mettendo in scena tre performer intrappolati nelle stesse logiche che vorrebbero denunciare. Completano il quadro due lavori tra memoria, corpo e identità: Nervo Vago di Rita Frongia (5 luglio, ore 20:45, Ex rimessa carrozze) racconta il legame traumatico tra una donna e chi le ha fatto del male, mentre My Age di Silvia Gribaudi/Qui e Ora residenza teatrale (11 luglio, ore 19:00, Ex rimessa carrozze) riflette sulle aspettative legate all’età. Si inseriscono infine nel programma anche Città natale, lo spettacolo in cuffia di Jonathan Zenti (ogni giorno alle 18:00, Albergo Rotonda Experience), e lo spettacolo di circo Damoclès di Cirque Inextremiste (4 luglio, ore 10:30, Piazza Gavazzi), a testimonianza di una progettualità che continua a sostenere nuove creazioni e formati innovativi.
Progetti e luoghi “speciali” del festivalAd accompagnare il pubblico per tutta la durata del festival, nella sede della biglietteria in Sala Maier, sarà l’esposizione Sarà una mostra importante – Corpi senza menzogna a cura di Simone Azzoni, con fotografie di Pippo Delbono, Premio Ubu alla carriera nel 2025.
Grande attenzione è rivolta anche alla ricerca contemporanea e alla partecipazione, con progetti speciali come Déjà Vu / Pergine di Alessandro Businaro (7 luglio, ore 19:00, Cortile di Palazzo Hippoliti): una performance teatrale partecipativa costruita a partire dalle testimonianze di residenti nelle RSA trentine, che indaga il rapporto tra memoria, cibo e identità. Accanto a questo, Overtourism: abitare il disequilibrio, percorso di alta formazione teatrale per under 35, accompagnerà nuovi sguardi sul presente e culminerà in uno spettacolo durante il festival. C’è spazio anche per immaginare insieme il festival futuro con il laboratorio collettivo Manifesto, guidato da Babilonia Teatri, per creare l’immagine fotografica di Pergine Festival 2027 (4 luglio, ore 18.00, Parco dei Tre Castagni).
Il teatro esce dagli spazi tradizionali per abitare, di giorno e di notte, la città e il territorio: strade, piazze, parchi, edifici pubblici, forti e luoghi dismessi diventano scenari di una programmazione diffusa, intrecciata alla vita quotidiana, anche in orari inconsueti. Oltre agli spettacoli già citati è il caso di Città Natale di Jonathan Zenti (tutti i giorni dal 27 giugno all’11 luglio, ore 18:00, Albergo Rotonda Experience), spettacolo in cuffia creato appositamente per Pergine Festival, che trasforma l’ingresso di un albergo in uno spazio narrativo intimo e immersivo. Anche The Walks del pluripremiato collettivo berlinese Rimini Protokoll (3 luglio, ore 19:00, Parco dei Tre Castagni) utilizza le cuffie per rendere il camminare un’esperienza teatrale immersiva. Elementare di Amigdala (4 luglio, ore 23:30, Ca’ Stalla) è invece una performance notturna che intreccia musica, poesia e rito in un’esperienza collettiva fino all’alba. Pairadaëza di Antonio Tagliarini (5 luglio, ore 16:00) invita il pubblico ad uscire da Pergine e a raggiungere la natura ad Arte Sella, così come Veglia di Menoventi (9 luglio, ore 20:00) unendo narrazione, musica dal vivo e gioco in un’esperienza condivisa ci porta nella suggestiva cornice del Forte delle Benne. Entrambi questi spettacoli fanno del cammino verso gli spazi scenici una parte integrante dell’esperienza condivisa.
Gli appuntamenti in piazza e le proposte per le famiglie
Pergine Festival 2026 rinnova la propria attenzione al dialogo con il territorio e la comunità, trasformando la città in un luogo di partecipazione culturale diffusa. Tra le iniziative centrali tornano i sabati mattina in piazza: appuntamenti gratuiti e aperti a tutte le età, pensati come occasioni di incontro e condivisione, in cui l’arte entra nella vita quotidiana e le piazze riscoprono la loro funzione di spazi di relazione, socialità e confronto. La rassegna prende il via sabato 27 luglio con Comete, di ziczic (dalle 10:00 alle 11:30, Piazza Municipio), un laboratorio gratuito che inaugura il festival come momento di festa condivisa attraverso la costruzione e il volo di aquiloni colorati. Alle 11:00 in Piazza Gavazzi segue la performance di danza urbana Paesaggi con figure di Operabianco che integra il movimento coreografico nel flusso quotidiano dello spazio pubblico. Il 4 luglio alle 10:30 il sabato sia apre in Piazza Gavazzi con uno spettacolo di circo contemporaneo che ha già girato tutta Europa ed è per la prima volta in Italia: Damoclès, di Cirque Inextremiste, che si interroga sui temi del rischio, della fiducia e della collaborazione in un gioco condiviso tra pubblico e performer. L’11 luglio alle ore 10:30 in Piazza Municipio lo spettacolo di teatro di figura Momo – Il Dio della burla di Teatro medico ipnotico, porta al festival la tradizione dei burattini.
Una selezione degli spettacoli del Pergine Festival è anche in questa edizione dedicata al pubblico dei più piccoli, in programma il pluripremiato Paladini di Francia. Spada avete voi! Spada avete io! di Teatro Koreja (2 luglio, ore 18:00, Ex Rimessa Carrozze), uno spettacolo di teatro di figura che rilegge le gesta epiche dei cavalieri di Carlo Magno attraverso grandi marionette e D U E – Storia di un abbraccio di Compagnia Rodisio (9 luglio, ore 18:00, Ex Rimessa Carrozze), spettacolo teatrale senza parole che racconta l’incontro tra due esseri diversi destinati a scoprirsi e riconoscersi.
Infine Clown in libertà, di Teatro Necessario (28 giugno, ore 20:45, Teatro Comunale): fra circo e musica dal vivo tre clown trasformano il palco in un campo di gioco fatto di sfide, acrobazie e comicità che coinvolge spettatori e spettatrici di tutte le età.
La musica riempirà, nelle serate del festival, Piazza Fruet con ABBASSA!: una rete di co-programmazione e co-promozione musicale per dare spazio e voce agli artisti emergenti. La selezione musicale è a cura di Stefano Negri e saranno 16 le band musicali che si alterneranno nella piazza, hub nevralgico del Festival che si trasforma in salotto e punto d’incontro e confronto anche per artisti ed artiste. Sul palco: The Blues Against Youth - Carlotta Sillano - Crema - Dirupators - Il Pero - Laguna Bollente - Margherita Andrenacci – Blue Tortugas - Moigea - Moody Trio - Nic T - Orieste y sus problemas - Rude Cinno - Sharasad – Boy Soprano - Super Fat Ginger Cat – Wayloz.
Serate a Castel PergineIl Parco di Castel Pergine si conferma anche nel 2026 uno spazio privilegiato per la musica dal vivo, accogliendo due appuntamenti che mettono in dialogo alcune delle voci più riconoscibili della scena italiana. Venerdì 3 luglio il palco ospita Cristiano Godano e Drigo, in apertura Wayloz, per uno spettacolo intimo che intreccia brani dei Marlene Kuntz e dei Negrita, repertorio solista e cover in un racconto musicale diretto e partecipato (3 luglio, dalle ore 20:00, Parco di Castel Pergine). Mercoledì 8 luglio è la volta dei Tre Allegri Ragazzi Morti, storica band dell’alternative rock italiano guidata da Davide Toffolo, in apertura Nic T, per una serata che attraversa oltre trent’anni di musica indipendente tra energia live e identità visiva iconica (8 luglio, dalle ore 20:00, Parco di Castel Pergine).
I talk e gli approfondimentiPergine Festival arricchisce il proprio programma con una serie di talk e incontri dedicati ai temi della scena contemporanea, della critica teatrale e dell’accessibilità culturale. Tra gli appuntamenti, un dialogo sul ruolo del Premio Scenario nel teatro italiano contemporaneo accompagnato dalla presentazione del volume Scenario in Festival. Progetti e visioni per un nuovo teatro (2018-2024); un confronto con Hystrio dedicato alle opportunità e agli spazi della nuova drammaturgia; la presentazione del nuovo numero della rivista La Falena, Teatri contro la guerra, dedicato al rapporto tra teatro e conflitti del presente; e un incontro sui temi dell’accessibilità culturale realizzato insieme ad Ateatro e Associazione Fedora.
Un festival inclusivo, accessibile e sostenibile
Pergine Festival prosegue il suo impegno nell’ambito dell’accessibilità con il progetto No Limits, che propone spettacoli accessibili a persone con disabilità sensoriale, ognuno con specifiche modalità di fruizione. Il progetto coinvolgerà in questa edizione 5 spettacoli in cartellone grazie alla collaborazione pluriennale con l’associazione Fedora: Je Vous Aime di Diana Anselmo, Bambini nel buio di Balletto Civile, ESAGERATE! di Cinzia Spanò, D U E – Storia di un abbraccio di Compagnia Rodisio e Déjà vu / Pergine di Alessandro Businaro. Sarà inoltre organizzato un laboratorio di percezione sensoriale della musica, Il corpo della musica (30 giugno, ore 16:00, Palazzo a Prato). Da quest’anno Pergine Festival amplia inoltre il proprio percorso dedicato all’accessibilità culturale, con l’obiettivo di rendere l’esperienza del festival sempre più accogliente e condivisa. Nasce così Parole mosaico, un progetto pensato come una sorta di “foglio di sala parlante”: brevi incontri pre-spettacolo in cui, mezz’ora prima dell’inizio, la direzione artistica accompagna il pubblico dentro gli spettacoli, condividendone storia, linguaggi, segni e suggestioni. Dieci minuti per offrire alcune “tessere del mosaico” da comporre liberamente attraverso il proprio sguardo e la propria sensibilità, non per suggerire un’interpretazione univoca, ma per invitare ogni persona a costruire il proprio percorso di visione.Nell'edizione 2026 il Festival porta avanti anche l’impegno sul fronte della sostenibilità intrapreso lo scorso anno con la conferma del riconoscimento come ECO-Evento del Trentino.
Tutti gli artisti del FestivalSabina Guzzanti - Tre Allegri Ragazzi Morti - Banda Osiris - Cristiano Godano / Drigo - Cinzia Spanò - Roberto Latini - Compagnia Abbondanza/Bertoni - Balletto Civile - Rimini Protokoll - Silvia Gribaudi / Qui e Ora residenza teatrale - Antonio Tagliarini - Rita Frongia - Teatro Koreja - Teatro Necessario - Cirque Inextremiste - Menoventi - Caterina Marino - Alessandro Businaro - Jacopo Giacomoni / Silvia Costa - Teatro Medico Ipnotico - Operabianco - Tony Clifton Circus - Diana Anselmo - Jonathan Zenti - Emily Heather Manica / Linus Jansner - Alice Sinigaglia / Diego Pleuteri - Collettivo Amigdala - Baladam B-Side - BumBumFritz - Zic Zic - Compagnia Rodisio - The Blues Against Youth - Carlotta Sillano - Crema - Dirupators - Il Pero - Laguna Bollente - Margherita Andrenacci - Blue Tortugas - Moigea - Moody Trio - Nic T - Orieste y sus problemas - Rude Cinno - Sharasad - Boy Soprano - Super Fat Ginger Cat - Wayloz
Biglietti e prevendita
I biglietti saranno in vendita online su liveticket.it a partire dal 14 maggio 2026.
La biglietteria del festival sarà attiva dal 25 giugno, presso sala Maier, è previsto anche un periodo di prevendita dei biglietti presso il Teatro Comunale (dal 14 maggio al 24 giugno).
Riduzioni e specifiche prezzi saranno disponibili su https://www.perginefestival.it/tickets/






