Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino: Valerio Zanotti nuovo Presidente


Il Comitato di gestione del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino ha eletto Presidente Valerio Zanotti. Il Comitato di gestione ha nominato anche la nuova Giunta esecutiva che è composta da Antonella Brunet (Primiero Soprapieve), Davide Casadio (Vanoi), Paolo Secco (Primiero Soprapieve), Alessandro Degiampietro (Val di Fassa). Vicepresidente è stato eletto Alessandro Degiampietro.


La riunione si è aperta con saluti del Presidente uscente, Silvio Grisotto e i ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato nel corso del suo mandato.

Il Dirigente del Servizio Aree Protette e Sviluppo Sostenibile della Provincia autonoma di Trento, Romano Stanchina, anche a nome del Presidente della Provincia e dell'Assessore provinciale all'Ambiente, ha portato un saluto ai componenti del Comitato.

«I Parchi – ha ricordato nel suo intervento – possono oggi essere la vera chiave per valorizzare uno sviluppo economico e sociale sostenibile del territorio». Stanchina ha poi sottolineato l'importanza, all'interno del nuovo impianto normativo, di un "approccio di valle" alla gestione del territorio, ovvero di sistema, guardando all'insieme più vasto e non alla particolarità. Infine, ha ricordato che la riduzione dei numeri dei componenti all'interno del nuovo Comitato di gestione, prevista dalla norma, significa anche una maggior responsabilizzazione per i singoli componenti.

Nel suo intervento il neo Presidente Valerio Zanotti ha sottolineato l'importanza di alcuni concetti, come biodiversità, tutela, conservazione, habitat che stanno alla base di uno sviluppo sostenibile.

Una realtà, quella del Parco, che va colta - ha sottolineato – come una straordinaria occasione per una crescita consapevole, che sappia coinvolgere anche la popolazione residente.

Il Presidente Zanotti ha richiamato tre situazioni che dovranno essere tenute presenti nella futura azione del Parco: i danni della tempesta Vaia, l'andamento della pandemia e il Green Deal europeo che rappresenta una nuova strategia per la crescita rispettosa del capitale naturale. «Nella fase di transizione – ha ricordato inoltre – diventerà centrale il tema della mobilità sostenibile».

Per quanto attiene alla valorizzazione del patrimonio naturale, Zanotti ha sottolineato come essa debba avvenire in piena sintonia con i principi del Piano del Parco. Importanza e grande attenzione dovrà essere data ai temi della divulgazione scientifica, anche in riferimento alle conseguenze del cambiamento climatico e alla ricerca, attività, fondamentale per il Parco, che legittima l'Ente e lo fa crescere, e all’educazione e didattica ambientale.


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