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Mi specchio nel domani: Pergine Festival riparte dagli studenti e dalle studentesse

Prove La banca dei sogni (Foto Giulia Lenzi)
Prove La banca dei sogni (Foto Giulia Lenzi)




 

Dopo l’edizione 2025 che ha segnato l’importante traguardo della cinquantesima edizione Pergine Festival non si ferma e rilancia con un progetto annuale che mette al centro le studentesse e gli studenti dell’Istituto Marie Curie di Pergine: Mi specchio nel domani. In scena tre spettacoli, il prossimo appuntamento è con La Banca dei Sogni il 22 gennaio alle 20:30 sul Palco del Teatro Comunale di Pergine nell’ambito del Fuoristagione.

 

Mi Specchio nel domani è un progetto di co-progettazione culturale che mette al centro le studentesse e gli studenti dell’Istituto Marie Curie di Pergine, lasciando loro scelta e palco. Il progetto si inserisce nella linea di continuità che negli ultimi anni ha visto Pergine Festival estendere la propria azione oltre il periodo estivo, proponendosi come spazio permanente di dialogo, cooperazione e accoglienza per il territorio e le sue comunità. Un percorso che accompagna il pubblico durante tutto l’anno, nutrendo il legame con la cittadinanza e stimolando una riflessione collettiva sul futuro.


Alla fine dell’anno scolastico 2024/2025, tre classi dell’Istituto Marie Curie di Pergine hanno selezionato tra diverse proposte teatrali quelle che meglio rispecchiavano le loro istanze più autentiche, scegliendo tematiche e approcci teatrali in linea con la loro età e sensibilità. La scelta è stata poi condivisa con il corpo docente, che ha approvato l’iscrizione delle classi al progetto. In totale, sette classi sono state poi coinvolte nei laboratori di creazione che hanno visto all’opera diversi professionisti e professioniste del settore negli scorsi mesi. Le classi coinvolte a livello laboratoriale sono state protagoniste a tutto tondo attraverso interviste, la partecipazione alla scrittura dei copioni e l’interpretazione finale sul palco dei personaggi. Il teatro si è trasformato così in un laboratorio vivo di confronto ed espressione, capace di dare voce autentica alle nuove generazioni e ai loro sguardi sul presente e sul domani. Mi Specchio nel domani rappresenta un approccio innovativo ai progetti di teatro per le scuole, poiché responsabilizza e avvicina alla cultura attraverso la partecipazione diretta. Il percorso è realizzato grazie al dialogo costante con il corpo docente dell’Istituto Marie Curie e al sostegno di Fondazione CARITRO, con la collaborazione di ariaTeatro.

Tre i progetti che han preso vita: Rooteen 2 di Gli Omini, La Banca dei Sogni – Pergine. La realtà da riscrivere di Francesca Merli e Laura Serena eComizi d’Amore di Rita Maffei.

L’Istituto Marie Curie crede fermamente nel progetto “Mi Specchio nel domani” perché rappresenta un’opportunità unica per le sue studentesse e i suoi studenti di acquisire competenze trasversali essenziali: dall’espressione creativa e il lavoro di team, alla capacità di analisi critica dei temi generazionali come futuro e identità, fino al public speaking sul palco. Un valore aggiunto importante è stato il lavoro svolto dalle docenti Chiara Praindel, Devis Massignani e Maria Dal Farra, che hanno coordinato con entusiasmo le classi degli indirizzi AFM Web Marketing e Liceo Economico Sociale, dando vita a una preziosa collaborazione con Pergine Festival trasformando le aule in veri e propri laboratori di crescita personale e culturale”, afferma la dirigente scolastica Tiziana Gulli.

Tra i progetti è già andato in scena lo scorso 8 gennaio, in una assemblea d’istituto condivisa per restituire alla scuola il frutto del lavoro svolto insieme, il secondo capitolo di Rooten. Dopo il primo incontro con le classi lo scorso anno, Gli Omini sono tornati a lavorare con i ragazzi e le ragazze attraverso il progetto che indaga l’adolescenza ascoltando chi spesso non viene ascoltato, raccogliendo parole autentiche, pensieri intimi, paure collettive e sogni nascosti. Dai dibattiti e dalle interviste è nato un copione che è poi diventato spettacolo, uno specchio senza filtri di una comunità in trasformazione. Nessuna censura, solo parole degli studenti e delle studentesse, restituite sul palco così come sono state raccontate.

Prossimo appuntamento è il 22 gennaio in tripla replica: due matinée dedicate alle scuole e una serale aperta alla cittadinanza alle 20:30 al Teatro Comunale di Pergine (i biglietti sono disponibili online o alla biglietteria del Teatro). Lo spettacolo è La Banca dei Sogni – Pergine La realtà da riscrivere che esplora il mondo onirico, trasformando i sogni reali degli adolescenti in spettacolo per interrogare il presente attraverso l’immaginazione. Francesca Merli e Laura Serena hanno lavorato con la IV Web Marketing dell’Istituto Marie Curie, indagando attraverso i sogni dei ragazzi e delle ragazze temi centrali della loro generazione: il futuro, l’identità, il bisogno di giustizia e l’impegno politico. Sul palco, la classe diventa un laboratorio sociale: le scelte, gli errori e l’etica dei ragazzi e delle ragazze costruiscono una comunità viva, fragile e sorprendentemente reale. Cosa significa oggi sentirsi parte di una comunità? Quali forme di partecipazione i giovani sentono ancora possibili? Ne nasce uno spettacolo che mette in dialogo sogno e scena, desiderio e contesto socio-politico. Perché i sogni non sono fuga ma strumenti per decifrare e trasformare il reale. In un’atmosfera che ricorda Twin Peaks, una vicenda scatenata dall’uccisione di un gatto mette in discussione le certezze della comunità: tutti hanno un’opinione, ma nessuno riesce a risalire all’origine del male.

Infine, Comizi d’Amore, il terzo progetto del ciclo Mi specchio nel domani, ha invitato studenti e studentesse a riflettere sui sentimenti, le relazioni e l’amore attraverso un percorso di teatro partecipato guidato da Rita Maffei, una delle figure di riferimento del teatro partecipato in Italia. Lo spettacolo finale andrà in scena il 26 febbraio, con una replica mattutina per le scuole e una serale aperta alla comunità, con biglietti disponibili online.

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