La convenzione tra la Cassa Rurale Valsugana e Tesino e la Fondazione Romani Sette Schmid


Accordo a sostegno degli anziani ospitati presso la Fondazione, che non dispongono di una rete sociale di supporto e che con difficoltà possono accedere a un finanziamento per le spese sanitarie urgenti e importanti...


La convenzione per aiutare gli anziani ospiti della Residenza Rododendro di Borgo Valsugana che necessitano di cure e assistenze mediche. A sottoscriverla, il 29 marzo scorso, sono stati, presso la sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino a Borgo, Arnaldo Dandrea presidente della CRVT e Carlo Paternolli, presidente della Fondazione Romani Sette Schmid.

Vediamo ora nel dettaglio come si è originata e come funziona questa convenzione.

La Fondazione Romani Sette Schmid, che nel lontano 1839 era nata come orfanotrofio, oggi nel proprio stabile di piazza Romani a Borgo ospita non solo la Scuola Equiparata dell’Infanzia “Romani” e l’associazione Anffas per le persone affette da disabilità intellettiva e/o relazionale, ma anche, al terzo piano, gli anziani della Residenza Rododendro. Aperta nell’ottobre del 1999, questa residenza oggi offre 11 minialloggi con servizi indipendenti e anche alcuni spazi comuni. Qui, assistiti da dei volontari, vengono ospitati anziani del tutto autosufficienti, di età superiore ai 65 anni, privi di relazioni sociali oppure che presentano delle difficoltà economiche e quindi non sarebbero in grado di pagarsi un affitto a prezzi di mercato.