La Banda Folk di Castello Tesino conquista Moena
- il Cinque

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Un cammino fatto di prove, sorrisi e fatica condivisa: il gruppo porta a casa il punteggio più alto al Festival della Musica in Movimento. L’orgoglio del maestro Villanova e del presidente Moranduzzo.
MOENA – Ci sono giornate in cui i sacrifici si trasformano in pura felicità, e quella di sabato 27 giugno, per la Banda Folk di Castello Tesino, è stata proprio una di quelle.
Al 1° Festival Trentino della Musica in Movimento, tra i colori e l’energia delle bande in marcia a Moena, il gruppo ha vissuto un momento indimenticabile, portando a casa un grandissimo risultato: il punteggio di 95,05/100, il più alto in assoluto assegnato dalla giuria presieduta da Klaus Fischnaller.
Questo successo ha radici profonde, fatte di serate passate a provare e riprovare nei campi sportivi del paese. Perché far sfilare una banda non significa solo camminare suonando: è una vera e propria sfida sincronismo perfetto. Bisogna controllare il fiato mentre si marcia, mantenere le distanze millimetriche dai compagni, eseguire svolte e coreografie senza mai perdere l’allineamento e, contemporaneamente, leggere lo spartito e garantire una qualità musicale impeccabile. Basta un solo passo falso per spezzare il sincronismo, ma tutti i bandisti sono stati semplicemente perfetti. Hanno stretto i denti e superato il caldo insopportabile di Moena dimostrando una coesione e una concentrazione straordinarie. Un plauso speciale va ai giovani musicisti che hanno superato questa difficile prova con un entusiasmo e una serietà esemplare. Parliamo di una realtà storica, quella della banda folk nata nel lontano 1901, che da sempre porta in alto, con orgoglio, il nome di Castello Tesino. Chi fa parte di questo gruppo da anni ricorda bene come questa passione abbia superato persino i confini nazionali: nel settembre del 2018, la Banda Folk fu l’unica rappresentante italiana allo Shanghai Tourism Festival in Cina.
A Moena si è respirato lo stesso identico orgoglio. “Darsi nuovi traguardi è il modo migliore per tenere unito e motivato un gruppo”, raccontano con emozione i protagonisti. “E quando gli obiettivi si raggiungono dividendo la fatica, la gioia poi è doppia.”
Se il gruppo ha raggiunto questa precisione millimetrica, gran parte del merito va a Ivan Villanova. Musicista e direttore stimato, Villanova non è solo colui che tiene il tempo con la bacchetta, ma una vera e propria guida per la banda. Per questo appuntamento si è messo in gioco in prima persona nel doppio e faticoso ruolo di maestro e mazziere, sfilando in testa al gruppo. Coniugare la direzione musicale ai rigidi movimenti della marcia e della coreografia richiede un’attenzione e una preparazione fuori dal comune. Con la sua professionalità, ma soprattutto con una dose infinita di pazienza e bonomia, il maestro Ivan ha saputo motivare ogni elemento, trasmettendo sicurezza e trasformando la tensione in energia positiva. Una dote rara, che i musicisti gli riconoscono da sempre e che ieri ha fatto davvero la differenza sul campo. Anche negli occhi del presidente Werner Moranduzzo si legge tutta la soddisfazione per una realtà che è prima di tutto una grande famiglia. I complimenti più sentiti da parte del direttivo vanno ad ogni singolo musicista e verso le splendide Marketenderinnen. Perché ieri, a Moena, non ha sfilato soltanto la musica: è sceso in campo il cuore grande, unito e pulsante di Castello Tesino, capace ancora una volta di farci battere il petto d’orgoglio e di farci sognare insieme.
Terry Biasion






