L'Ausugum ricorda l'ex presidente Giorgio Ollagnero


Si sono svolti ieri pomeriggio nella Chiesa di Scurelle i funerali di Giorgio Ollagnero, scomparso improvvisamente a 73 anni, ex Presidente del Gs Ausugum e gran bella persona. Alle esequie presenti i dirigenti della società, una delegazione di atlete e tanta gente che gli ha voluto bene.


di GIUSEPPE FACCHINI

SCURELLE – Nella serata di sabato prima della partita dell’Ausugum, Ollagnero è stato ricordato con un minuto di silenzio e a lui è stata dedicata la vittoria 3-0 della prima squadra.

Willy Cia, Presidente dell’Ausugum, lo ricorda così: «E’ una vera mazzata, con Giorgio abbiamo trascorso 25 anni insieme nella pallavolo. Ha sempre lavorato nella società nella tenuta della contabilità e questo fino a mercoledì scorso e con grande competenza e professionalità. Perdo un grande amico con il quale parlavamo di tutto. Non si poteva che volergli bene. Aveva tanta passione per la pallavolo e la trasmetteva agli altri. E’ stato Presidente dell’Ausugum in un momento difficile e ha saputo farlo nel modo migliore. E’ stato proprio lui a dirmi ora vai avanti tu, sei la persona adatta. Nella società ha fatto di tutto, il contabile, l’accompagnatore in particolare della prima squadra e degli atleti più piccoli, il segnapunti. Era un classico piemontese molto signorile, sempre garbato, mai sopra le righe, una persona che ti dava serenità e mi mancherà moltissimo. Tanti passano un periodo nelle società come dei temporali che ci sono ogni tanto, lui invece è stato come il sole, c’era sempre, ci ha dato continuità, un vero esempio. E’ sempre stato molto vicino alla propria famiglia. Giorgio carissimo, cercheremo di portare avanti i tuoi insegnamenti in un momento difficile come questo e di ricordarti per far crescere e migliorare la nostra società. Giorgio guarda da lassù le nostre partite e Grazie di cuore per quello hai fatto e ci hai dato».

Per il Vicepresidente Vittorio Piacentini, Giorgio: «Era un amico, abbiamo anche lavorato insieme, un classico signore piemontese, sempre a disposizione per la comunità. Da Presidente è stato davvero bravo in un periodo difficile, era sempre presente e potevi sempre contare su di lui. Dal Piemonte si era trasferito in Trentino per lavoro, a Scurelle dove ora abitava, aveva abitato anche a Borgo, poi alla Valverde e alla cava di Marter, e un contabile perfetto. Era sempre disponibile in ogni caso, molto appassionato, davvero competente e un bravissima persona».






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