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Irene Pedrotti d’oro ai Giochi del Mediterraneo: trionfo nella gara a squadre miste





i.p.
i.p.

IÈ arrivata nella gara a squadre miste la grande soddisfazione per Irene Pedrotti ai Giochi del Mediterraneo “Taranto 2026”. La judoka trentina, impegnata nella categoria fino a 70 kg, ha conquistato la medaglia d’oro con la squadra italiana, al termine di una competizione ricca di emozioni disputata al PalaWojtyla di Martina Franca.

La manifestazione, giunta alla sua 20ª edizione, si ispira allo spirito olimpico e ai valori di lealtà, sportività e unione tra i popoli dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Pedrotti era stata selezionata per partecipare sia alla competizione individuale sia alla gara a squadre miste. Nella giornata di sabato 29 agosto, nell’individuale, la trentina ha chiuso al quinto posto, al termine di un percorso che avrebbe potuto regalarle qualcosa in più.

Dopo la vittoria contro la francese Teophila Darbes-Takam, Pedrotti si è arresa in semifinale alla serba Aleksandra Andric. Nella finale per la medaglia di bronzo, invece, è arrivata la sconfitta contro la slovena Nika Koren, che ha costretto l’azzurra ad accontentarsi del quinto posto.

La rivincita è arrivata il giorno successivo. Domenica 30 agosto, nella gara a squadre miste che ha chiuso il torneo di judo, l’Italia ha conquistato il titolo con una prestazione convincente.

Gli azzurri hanno superato nei primi incontri la Spagna per 4-2, guadagnandosi così l’accesso diretto alla semifinale. Qui l’Italia ha avuto la meglio sulla Turchia per 4-1, prima di affrontare la Francia nell’atto conclusivo.

Anche la finale ha visto gli azzurri imporsi nettamente, con un 4-1 che ha consegnato all’Italia la medaglia d’oro e a Irene Pedrotti la soddisfazione più importante del suo appuntamento ai Giochi del Mediterraneo.

“La gara a squadre è sempre molto emozionante – commenta Irene Pedrotti –. Il tifo del pubblico ci ha dato molta energia e motivazione dall’inizio alla fine. Per noi è stato fondamentale: ci siamo sentiti a casa. Vincere la medaglia d’oro mi ha caricata molto”.

Un risultato che permette quindi a Pedrotti di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti. Il quinto posto nella gara individuale ha lasciato un pizzico di rammarico, soprattutto considerando il buon momento di forma attraversato dalla judoka trentina, ma il successo a squadre ha confermato la qualità del lavoro svolto nelle ultime settimane.

Alle spalle di questo risultato c’è infatti la preparazione programmata dallo staff della Nazionale e dagli allenatori delle Fiamme Azzurre, società sportiva di cui Pedrotti fa parte.

Per Irene, dunque, è già tempo di guardare avanti. Il prossimo appuntamento internazionale sarà in Ungheria, dove a metà settembre è in programma il Grand Slam di Budapest. Un nuovo banco di prova per la judoka trentina, attesa a confermare il suo ottimo stato di forma e a proseguire il percorso di crescita verso i prossimi grandi obiettivi della stagione.

 







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