I 100 anni dell'ex CR Pergine e l'assemblea CRAV che quest'anno diventa multimediale

Aggiornamento: 5 giu 2020


"Linea Diretta Socio" racconta i 100 anni della ex CR di Pergine, la più giovane delle quattro che diedero vita alla CR Alta Valsugana. E, in vista dell’assemblea, è stata creata una piattaforma multimediale: cinque sistemi per un’informazione completa. Si vota dal 6 al 23 giugno.

PERGINE VALSUGANA – «E’ un anno particolare, segnato dalla pandemia, ma la Cassa Rurale Alta Valsugana c’è. Anzi, vuole essere comunque vicina a Soci e Clienti e lo fa con una particolare iniziativa che vuole celebrare i 100 anni della ex Cassa Rurale di Pergine, ma anche illustrare il percorso di avvicinamento e di partecipazione al momento assembleare».


Sono le parole del Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana, Franco Senesi, che

Franco Senesi, Presidente Cassa Rurale Alta Valsugana

sottolinea uno sforzo editoriale sicuramente originale. In questi giorni, infatti, è in arrivo nelle case dei Soci un numero speciale di “Linea Diretta Socio", dedicato ai 100 anni della Cassa Rurale di Pergine che nasceva il 2 maggio del 1920. Li celebra con dei redattori speciali, sono i collaboratori della Cassa che, nei mesi scorsi, hanno profuso energie nella ricerca delle informazioni e nella stesura dei testi. Una rivista “fatta in casa”, dunque, e per questo ancora più sentita e ancora più preziosa.

A firmare gli articoli ci sono anche i “volontari storici” di CooperAzione Reciproca e, poi, degli autori di eccezione, come Vittorio Sgarbi, presidente del MART e il professor Carlo Borzaga, presidente di Euricse. Un numero speciale che racconta il passato, commenta il presente e si rivolge al futuro.

Il numero celebrativo della rivista doveva essere soltanto una delle numerose iniziative messe in cantiere per vivere momenti di festa e di approfondimento culturale ed economico, ma, purtroppo, l’emergenza Covid-19 ha costretto a rivedere il tutto, annullando gli appuntamenti di incontro con tutta la comunità.

Una crisi sanitaria per certi versi imprevedibile che, comunque, non ha fiaccato il dialogo della Cassa con i propri Soci. Se il momento di festa è, pensiamo, solo rimandato, non si può certo rinviare l'assemblea annuale dei soci, l'occasione per fare il punto sull'attività della banca, sui risultati ottenuti nel 2019 e sugli obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro. L’assemblea è il momento durante il quale il Socio esercita in maniera importante il suo ruolo nella vita della Cassa Rurale, una banca diversa rispetto agli altri istituti di credito. Per questo, i vertici della Cassa hanno messo in campo una serie di azioni volte a limitare le restrizioni, dovute al Coronavirus, che impediscono la partecipazione fisica del Socio. Il suo il contributo e la sua partecipazione, infatti, vengono formulati in maniera diversa.


Per un’informazione completa ed esaustiva la Cassa ha messo a punto una piattaforma multimediale che permette di avere chiara la situazione contabile di bilancio al 31 dicembre 2019, consentendo, inoltre, al Socio di conoscere le procedure per esprimere il suo voto (dal 6 al 23 giugno).

Sono ben cinque le modalità informative sull’assemblea indetta in prima convocazione il 25 giugno e in seconda il 29 giugno.

Su carta:

  • Alla rivista Linea Diretta Socio è allegato un inserto completo di ogni indicazione e dei profili dei candidati per il Consiglio di Amministrazione e il collegio dei probiviri.

  • Sul sito www.cr-altavalsugana.net

  • La documentazione ufficiale

  • Una sintesi video illustrativa con il Presidente Franco Senesi e il direttore Paolo Carazzai (la sintesi verrà diffusa anche sul circuito tv interno alla banca).

  • Una base audio, supportata da slide, con informazioni dettagliate ai Soci.

  • La presentazione dei candidati per il Consiglio di Amministrazione.

Infine, la nota integrativa, le relazioni e il progetto di bilancio sono a disposizione presso la sede e le filiali della Cassa Rurale. Uno sforzo editoriale e multimediale che ha visto tutta la Cassa compatta nell’affrontare un momento difficile consapevole dell’importanza di continuare a lavorare a fianco e per la comunità. Con nuovi metodi, su nuovi scenari, ma tenendo sempre presente il principio della territorialità, caratteristica imprescindibile per una Cassa Rurale.

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