Dicembre: un mese di passaggio


Dicembre è il mese che chiude l'anno e vengono fatte le varie chiusure di bilancio, non parlo in questa occasione di calcoli economici, ma di bilanci personali dell'annata appena passata.

È anche il mese di passaggio dall'autunno all'inverno, un cambio di stagione con tutte le sue peculiarità.


Il passaggio avviene il 21/22 dicembre, conosciuto come Solstizio d'Inverno Yule (nome celtico), giorno festeggiato fin dall'antichità, sembra risalire dal tempo della pietra: luoghi come Stonehenge ne sono l'esempio più imponente con le grosse pietre che compongono questo luogo che risultano allineate perfettamente con la posizione dell'astro maggiore (Sole) all'alba e al tramonto dei giorni del solstizio; ma anche a Machu Picchu (Perù) situato nell'altro emisfero terrestre, nella parte dell'osservatorio astronomico le costruzioni sono allineate con il Sole e la Luna nei momenti più significativi dell'anno. In questo giorno di Solstizio abbiamo la massima espansione del buio ossia la notte più lunga dell'intero anno.

È un passaggio di grande importanza per vari aspetti interconnessi tra loro: la Natura comincia da lì ad andare dalle tenebre verso la luce, in quanto dal giorno seguente comincia la diminuzione del tempo delle ore di buio; noi viviamo la stessa cosa fuori e dentro, essendo pure noi Natura con tutto il nostro Essere.

Cominciamo a uscire poco a poco dallo stare immersi nella nostra interiorità, questo almeno è ciò che in questo periodo stiamo cercando di fare nonostante la pressione dell'attuale sistema e modo di vivere contro natura; allora diciamo che questa sarebbe la strada per vivere in sintonia con la nostra Grande Madre e quindi in salute.

Tornando al momento del “risveglio” dato dal solstizio, è un passaggio lento che avviene, molto lento, quasi impercettibile, che giungerà a manifestazione con l'arrivo del Natale che rappresenta simbolicamente la Nascita di ognuno Noi.

Ciò che riportano i testi antichi, seppur molto cambiati nei secoli dettaglio non da sottovalutare, vanno interpretati, sono espressi per simboli che hanno l'intento di arrivare alla nostra Anima per il reale significato che portano; possiamo dire come le favole.

E cosa meravigliosa è che nell'antichità la Natura non era considerata scollegata dalla Spiritualità e ancor meno l'Essere Vivente da tutto questo. Infatti tutto era coordinato dal Ritmo dell'Universo, tutto era in Armonia: corpo, mente, spirito ossia Terra, Cielo ed Essere.

Riassumendo cominciamo dal giorno del solstizio ad andare nella direzione dal buio verso la luce, quasi come avviene nel canale del parto, quindi momento non proprio comodo e spensierato, per poi Nascere a noi stessi nel giorno di Natale.

Quindi questo mese porta con sé un grande passaggio nella Natura, ma anche per la nostra Natura/Anima.

Passaggio che ci vede immersi nei nostri pensieri, emozioni, sentimenti, nell'ascolto del caos interiore che l'autunno ha portato con sé per far avvenire una bella pulizia su tutti i piani: corpo, energia, emozioni, psiche e anima; per permetterci così di lasciare spazio nel nostro “terreno” alla nuova semina che porterà successivamente il momento della nascita.

Tutto questo ci fa comprendere come spesso si vive la vita e il tempo che passa nella velocità e non ci si dà più l'opportunità di ascoltare e ascoltarsi, di assaporare quello che porta ogni giorno, quello che porta il trascorrere delle stagioni, che sono anche le nostre stagioni.

È importante riappropriarsi di queste conoscenze antiche e assai preziose. Si rischia di arrivare al termine del tempo terreno di non aver accolto le grandi opportunità che il Grande Mistero ci ha dato per conoscerci nel profondo e indirizzare le nostre scelte con maggior consapevolezza per realizzarci nella Gioia di Vivere, l'unica grande missione che abbiamo.

Godere del proprio corpo, godere del tempo della propria giornata, godere della propria Vita realizzandosi nei propri talenti e condividendoli con gli altri.

Ecco questo sarà l'intento che metterò sotto l'albero di Natale in quest'anno 2020 per la mia Ri-Nascita.

E il tuo quale sarà?

Auguro a tutti voi un sereno e magico Natale nella consapevolezza dell'Amore.

Licia Cappato

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