Daniela Fruet: il Covid-19 e la scuola a distanza

Aggiornato il: mag 5




PERGINE VALSUGANAAlla luce di una situazione improvvisa e sicuramente inaspettata, il mondo della scuola si è trovato ad affrontare la formazione, normalmente svolta in aula, in un contesto completamente nuovo, nel quale il ricorso al web può rivelarsi fondamentale. Ne abbiamo parlato con Daniela Fruet, insegnante e, da alcuni anni, Dirigente Scolastica, prima nell’Istituto Comprensivo di Levico e, da quest’anno scolastico a Pergine, nell’ICPergine1.


Professoressa Fruet, quali sono gli aspetti positivi e negativi, secondo Lei, di questa situazione?

«Rispondere a questa domanda non è per niente facile. Gli aspetti negativi sono sotto gli occhi di tutti, fanno parte della nostra quotidianità: le persone che ci lasciano, che non hanno avuto nemmeno il calore di un ultimo abbraccio da parte dei loro cari, coloro che sono malati, la fatica di ogni giorno di vivere isolati, di dover limitare le proprie azioni… Si vorrebbe dall’oggi, fare un salto direttamente al domani, quando tutto sarà finito…purtroppo non è possibile. Ma anche nella realtà dell’oggi abbiamo scoperto di essere isolati ma uniti, circondati da un esercito di eroi che aiutano tutti nei momenti di difficoltà e di malattia. Abbiamo scoperto nuove abitudini e nuove ritualità per rendere normale ogni giornata e riscoperto i nostri affetti, alle volte troppo scontati nel ritmo frenetico della vita. Di certo ci sarà un prima e un dopo, un tempo nuovo dove portare tutto ciò che di positivo abbiamo scoperto.»


LEGGI L'INTERVISTA INTEGRALE DI FRANCESCO BINDI A DANIELA FRUET SU EXTRA

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