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CRAV. Presentata la nuova edizione della Festa dell’attività sociale

28 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min
da sinistra Gabriele Buselli, Enrico Nava, Elisa Villotti, Giorgio Vergot
da sinistra Gabriele Buselli, Enrico Nava, Elisa Villotti, Giorgio Vergot




i.p.
i.p.

La Cassa Rurale Alta Valsugana ha presentato questa mattina la nuova edizione della Festa dell’attività sociale, l’atteso momento di incontro e confronto rivolto ai Soci, Clienti e Associazioni. L’evento si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 18.15 presso l’Auditorium Sant’Orsola, a Cirè di Pergine.

Alla presentazione sono intervenuti Giorgio Vergot, Presidente dell’Istituto, Gabriele Buselli, Vice Presidente della Fondazione CRAV, Elisa Viliotti di AVIS, il dott. Enrico Nava Direttore dell’Ospedale riabilitativo Villa Rosa. Nel dibattito sono intervenuti anche Andrea Fontanari, Presidente della Comunità di Valle, Paolo Ioriatti del GS Periscopio. 

La manifestazione ha l’obiettivo  di far conoscere le iniziative e gli strumenti concreti messi in campo dalla Cassa Rurale Alta Valsugana per sostenere, sia economicamente sia  organizzativamente, le realtà del territorio impegnate in ambito sportivo, culturale, sanitario e del volontariato. Si tratta di un impegno storico profondo, guidati da valori quali mutualità, prossimità e attenzione alle persone, tutti fattori indispensabili per rafforzare la coesione sociale e costruire una comunità in cui nessuno venga lasciato solo.

A conferma della solidità e della fiducia riposta dal territorio, la compagine sociale continua a crescere. Al 30 giugno 2026 i Soci risultano essere 11.324, di cui 6698 uomini, 4316 donne, 310 persone giuridiche. Il dato è in netta crescita rispetto al 31 dicembre 2025 quando i Soci erano 10.238.

La serata del 2 ottobre si aprirà con la presentazione di alcune attività a sostegno del territorio promosse dalla Cassa Rurale per poi proseguire con un focus di approfondimento incentrato sul valore del volontariato e della solidarietà. In particolare sono previsti momenti di approfondimento dedicato alle eccellenze locali tra cui l’Ospedale Villa Rosa, punto di riferimento per la neuroriabilitazione, a cui la Cassa Rurale Alta Valsugana ha donato nuove tecnologie, AVIS e Croce Rossa, associazioni che incarnano il valore del dono e dell’assistenza quotidiana, il Soccorso Alpino, punto di riferimento per il soccorso in montagna e negli ambienti impervi e la stessa Fondazione CRAV braccio operativo della banca dedicato all’azione sociale.

Giorgio Vergot ha sottolineato come sostenere queste realtà significa investire nel nostro capitale e sociale e rafforzare i legami comunitari. In un momento storico in cui i bisogni cambiano e si frammentano, fare rete è l’unica via per ottimizzare le risorse e raggiungere chi ha più bisogno, promuovendo una vera cultura del welfare di comunità.

Il dott. Enrico Nava ha rimarcato come la robotica sta entrando nella vita di tutti i giorni, anche nel mondo della riabilitazione e ha ringraziato la Cassa Rurale per aver donato all’Ospedale Villa Rosa “due strumentazioni di alta tecnologia che riceveremo nei prossimi giorni, un guanto robotico computerizzato che ci permetterà di fare la riabilitazione dell’arto superiore nei pazienti con gravissime disabilità che interagisce anche con le persona tramite la realtà virtuale, qualcosa di altamente innovativo e un elettrostimolatore ad alta tecnologia per migliorare le funzioni degli arti superiori e inferiori delle persona con gravissime disabilità”. Siamo orgogliosi, ha detto Nava, di aver ricevuto queste donazioni che ci permettono di lavorare al meglio per il bene di tutte le persone ed è un ulteriore  testimonianza del lavoro che stiamo facendo, anche come realtà sociale e lavorativa di un territorio, entrando sempre nella comunità perché un Ospedale riabilitativo non è isolato, ma deve vivere in osmosi  con il territorio circostante. 

Giuseppe Facchini

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