"Contrabbandieri di musica": ieri a Ravina il terzo tributo a Goran Kuzminac


Marta, Marco Ferradini e Donatella, moglie di Goran


di GIUSEPPE FACCHINI


Emozioni forti ieri sera alla serata evento “Contrabbandieri di musica, tributo a GoranKuzminac”, organizzata dall’associazione culturale Stella del Nord guidata da Patrizia Cheluci. Due ore e mezzo di canzoni, parole, ricordi, nel teatro della sala polifunzionale di Ravina nel ricordo del grande Goran, scomparso tre anni fa.



Anche questa terza edizione presentata da Nicola Degaudenz, ha visto sul palco la presenza di tanti amici musicisti uniti tutti insieme nel riproporre le delicate e intense canzoni di Kuzminac, il tutto con l’accompagnamento della Goran Band composta dai musicisti che hanno suonato con lui: Glauco Di Sabatino alla batteria, Vincenzo Irelli alle tastiere, Marcello Manuli al basso, Alberto Celommi alla chitarra. Presente la moglie Donatella Tovazzi.



Questi gli artisti che si sono esibiti sul palco: Rash che ha proposto “La strada” e “Mordi la vita”, Matteo Lorenzoni in “Le ragazze di domani”, “Mercante di niente”, “Gli angoli del mondo”, Manuel Smaniotto in “Amore di malumore”, Mauro Trentini accompagnato da Julio Prada e Tommaso Straffelini con “Oltre le parole” e “Tempo”, Matteo Dusini con Arianna Sartori e Cristiano Conte in “Il viaggio” e “Canzone senza inganni” che Goran aveva interpretato con Ron e Ivan Graziani.

La cantautrice trentina Maitea ha invece proposto “Come neve il tempo”, “Stella del Nord”, “Ninna nanna per zia Adelina” accompagnata da Elisa Pisetta, Cristian Postal e Manuel Smaniotto, a seguire Tommaso Straffelini e Micol Veronesi in “Perché mi telefoni ancora”, Elisa Pisetta in “Che carino”, ancora Rash con la conosciutissima “Ehi ci stai?”.

Davvero intensa la partecipazione di Marco Ferradini che insieme alla figlia Marta Ferradini ha proposto alcuni dei suoi brani più conosciuti come “Misteri della vita”, “Teorema” ma anche canzoni dell’ultimo lavoro “L’uva e il vino”, come “Le parole” e la splendida “Pane”. Marco Ferradini ha raccontato la sua esperienza artistica e umana legata a Goran culminata nel 1982 nella realizzazione del Qdisc su progetto di Ennio Melis della RCA con quattro canzoni insieme anche a Mario Castelnuovo che ha inviato un saluto in video e nel grande tour “Caserme aperte”. Dal disco Ferradini ha proposto “Oltre il giardino” e “Bugiarda”.

La mitica “Stasera l’aria fresca” con tutti gli artisti presenti ha concluso questo incontro di musica, amicizia e valori che hanno sempre contraddistinto l’indimenticabile Goran Kuzminac.





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