Conoscere l’ambiente e il territorio con “Sorprendente Rete”




di GIANCARLO ORSINGHER


Una serie di appuntamenti per conoscere e apprezzare il territorio della Rete di Riserve del fiume Brenta nell’ottica dello sviluppo e del turismo sostenibile.


E’ questo il fil rouge che lega sia le otto uscite estivo-autunnali del ciclo “Sorprendente Rete” in programma tra fine luglio e inizio ottobre che i numerosi appuntamenti della tappa trentina di “ITACA’ – festival del turismo responsabile” prevista a fine settembre, in Valsugana e non solo, con la regia della Rete di Riserve presieduta dal commissario della Comunità Valsugana e Tesino Attilio Pedenzini.


Ma andiamo con ordine e vediamo le proposte di “Sorprendente Rete”.

Si parte venerdì 23 luglio con “Io vivo di notte”, un’uscita alla scoperta degli animali che vivono al buio che avrà per teatro il parco minerario di Calceranica al Lago; il naturalista Claudio Torboli e l’accompagnatore di media montagna Maurizio Fernetti faranno conoscere e apprezzare rapaci notturni e pipistrelli.

Domenica 8 agosto la botanica Francesca Valentini, il naturalista Gerri Stefani e l’accompagnatore di media montagna Simone Filippo guideranno, fra api e fiori, alla scoperta dei “Prati biodiversi” nella Riserva naturale del Fontanazzo di Grigno.

Storia e natura si fonderanno nell’uscita di sabato 21 agosto alle “Terrazze sui laghi” di Caldonazzo e Tenna con il naturalista Stefano Mayr e il geografo Alessandro Turcato che faranno conoscere i terrazzamenti del “Col di Brenta”.

Una seconda uscita notturna sarà “Il forte e le stelle” di venerdì 27 agosto quando l’accompagnatrice di media montagna Federica Scandella e le associazioni Eye in the sky astronomy e Forte delle Benne porteranno prima alla scoperta del forte Busa Granda di Vignola Falesina e poi, dalla copertura dello stesso, a conoscere la volta celeste.

Una passeggiata suggestiva ed emozionante in compagnia di Maurizio Fernetti sarà “I laghetti” di domenica 5 settembre, tra corsi d’acqua, canneti, laghi e ambienti umidi del piccoli laghi del perginese.

È interessante saper immortalare l’ambiente naturale e il territorio, e con “Inquadrare il paesaggio” in programma a Castel Ivano sabato 18 settembre Andrea Contrini darà un assaggio di un corso pratico per scoprire le tecniche e le regole per ottenere immagini suggestive, anche semplicemente con lo smartphone.

Il penultimo appuntamento è “Sulle tracce del cervo”, previsto per domenica 3 ottobre in val di Sella alla ricerca dei segni lasciati dagli ungulati e da altri animali, con Maurizio Fernetti che proporrà anche un laboratorio legato alle impronte degli animali.

La conclusione sarà a Torcegno, domenica 10 ottobre, con “Ricci e castagne”, un pomeriggio con laboratori proposti dall’accompagnatore di media montagna Sandro Zanghellini tra le foglie che cadono dai maestosi castagni della conca.

Le uscite sono tutte adatte a persone di qualsiasi età e non presentano difficoltà particolari; si svolgeranno naturalmente nel rispetto delle norme anti COVID e anche per questo è previsto un numero massimo di partecipanti, diverso per i vari appuntamenti; anche per questo è prevista la prenotazione obbligatoria tramite il modulo online disponibile all’indirizzo shorturl.at/otGQV o andando sul sito della Rete di Riserve del fiume Brenta (www.reteriservebrenta.it).

Per informazioni: info@reteriservebrenta.it.




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