Con i musei chiusi, l'archeologia trentina si legge e si ascolta




Con i racconti di Mauro Neri e le voci di Maura Pettorruso e Stefano Detassis si viaggia nella storia più antica del Trentino. Coinvolti anche gli insegnanti e alunni delle scuole primarie di Novaledo, Roncegno e Villa Agnedo.



Musei chiusi, ma porte (virtuali) della cultura bene aperte. L'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento ha aderito alla campagna #iorestoacasa del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e da alcune settimane ha intensificato sul web l'attività di divulgazione del patrimonio custodito nello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, al Museo delle Palafitte di Fiavé e al Museo Retico. Sul portale Trentino Cultura sono disponibili materiali per interessati, famiglie con bambini e per il mondo della scuola. Ora queste proposte si arricchiscono di una nuova sezione "Ti racconto l'archeologia", realizzata grazie al contributo dello scrittore Mauro Neri, degli attori Maura Pettorruso e Stefano Pietro Detassis, ma anche di educatori museali, alunni e studenti che hanno preso parte a percorsi e laboratori didattici. I racconti nascono da esperienze e sensibilità diverse, legate da un unico filo conduttore: il patrimonio archeologico e il suo bagaglio di storia, conoscenza, emozioni. L'indirizzo web per leggere, ascoltare, scaricare i racconti è QUI .


Mauro Neri ha messo a disposizione in anteprima tre racconti del suo prossimo libro, corredati da illustrazioni di Pierluigi Negriolli. "Il villaggio sul lago" è ambientato nell'età del bronzo al tempo delle palafitte di Fiavé, mentre "I diavolini di nonno Tullio" è ispirato agli ex-voto in bronzo, caratteristici della cultura retica, rinvenuti a Sanzeno in Val di Non. "Il gladiatore Vulcanio" porta i lettori nella Tridentum di duemila anni fa.


Prende spunto dall'attualità e dalla chiusura, a causa dell'emergenza sanitaria, del Museo delle Palafitte di Fiavé il racconto "A due passi dal museo" di Mirta Franzoi, educatrice museale dei Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici.

Nasce dall'esperienza di Alternanza Scuola Lavoro presso l'Ufficio beni archeologici il racconto "Nato per frullare, cresciuto per insegnare", la storia di un frullino di legno di 5000 anni fa, scritta da Gregorio Caldonazzi e Thomas Carpentari, due studenti del Liceo Classico Giovanni Prati di Trento.

È ambientata nella Trento romana “Storie e storielle da Tridentum”, una raccolta di brevi racconti, illustrati da Paolo Ober, frutto del progetto "Sulle tracce dei segreti di Tridentum e del suo territorio", realizzato dai Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici con insegnanti e alunni delle scuole primarie di San Vito di Cognola, Novaledo, Roncegno, Gandhi di Rovereto e Villa Agnedo.



"Il dono del karnyx" scaturisce dalla fantasia degli alunni della classe quinta della scuola primaria di Romeno, in Val di Non, grandi lettori e appassionati di storia, rimasti affascinati dal karnyx, la tromba celtica, ritrovata nella retica Sanzeno. Alcuni tra questi racconti si possono anche ascoltare grazie agli attori Maura Pettorruso e Stefano Pietro Detassis che con le loro voci ci conducono in un viaggio a ritroso nel tempo. Le letture sono tratte da "Racconti da casa /quei sogni nel cassetto" un podcast di racconti inediti per ragazzi. Tutti racconti sono disponibili sul portale www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia nella sezione #ArcheologiaTrentino.


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