Cassa Rurale Alta Valsugana vince il premio Sostenibilità cooperativa




Confcooperative attribuisce all’Istituto trentino il prestigioso riconoscimento

«È un orgoglio per tutta la comunità dell’Alta Valsugana aver ricevuto questo prestigioso premio nazionale, attribuito da ConfCooperative al nostro Istituto. Siamo stati insigniti di questo riconoscimento per il progetto “Mountain University Village Lagorai” quale unica banca di credito cooperativo in Italia e, contemporaneamente, unica cooperativa del movimento trentino».

Queste le parole del Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana, Franco Senesi, che ha ricevuto nella sede romana di Confcooperative lo scorso 3 novembre il Premio “Sostenibilità cooperativa”, alla presenza delle rappresentanze del mondo cooperativo italiano.

Energia per cooperare” è il titolo della giornata della sostenibilità cooperativa, un evento promosso da Confcooperative, con il patrocinio del MiTE, e la partecipazione di Fondosviluppo – Assimoco - Cooperazione Salute - Coopermondo - Ctc – Gruppo Cassa Centrale Banca - Iccrea – Icn - Node - Power Energia, nel corso della quale sono stati consegnati i 17 riconoscimenti ai vincitori del concorso sulla sostenibilità cooperativa promosso da Confcooperative e Fondosviluppo. Diciassette come gli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile.

L’evento, a cui hanno partecipato 144 cooperative di tutte le federazioni e regioni d’Italia, ha registrato la premiazione della Cassa Rurale Alta Valsugana, per il progetto dedicato al nuovo studentato “Mountain University Village Lagorai” che ci si propone di realizzare a Pergine Valsugana e che risponde alle crescenti esigenze di spazi abitativi degli studenti universitari provenienti da tutto il Triveneto e dalla Regione Lombardia che hanno scelto il Trentino come meta del loro percorso di studi in Provincia di Trento.

Un progetto di ampio respiro promosso e sostenuto dalla Cassa Rurale Alta Valsugana con il placet del Comune di Pergine e la condivisione dell’Università degli Studi di Trento e dell’Opera Universitaria che potrà ospitare fino a quattrocento posti letto.

Muv Lagorai nasce da un’operazione di rigenerazione urbana di un’area dismessa che fu dell’industria tessile Cederna, nella quale si prevede la realizzazione di un articolato complesso residenziale e relativi servizi per studenti, che comprende, oltre agli edifici, un parco urbano, attrezzature sportive e per fitness, spazi comuni, percorsi pubblici e una piazza.

La funzione abitativa è inserita in una serie di costruzioni realizzate in bioedilizia, dotate di spazi e servizi di supporto in grado di soddisfare le esigenze di una moderna e qualificata residenzialità studentesca. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecnologie più recenti sia per la gestione dei fabbisogni energetici – coperti in maggioranza da fonti rinnovabili – sia per il controllo e la vigilanza, attiva nell’arco di tutta la giornata, sia per le connessioni alle reti Wi-Fi in fibra.

La prossimità di Pergine Valsugana con il capoluogo trentino ed in particolare con le sedi universitarie di collina, peraltro, rappresenta un ulteriore motivo per scegliere Muv Lagorai come sede abitativa per gli studenti.

«Consapevoli di aver messo, giustamente, in campo un’iniziativa di ampio respiro – ha sottolineato in chiusura il Presidente Senesici auguriamo che tutti gli attori nazionali, PNRR in primis, e locali, possano dare il necessario supporto a questa idea che rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo futuro delle nostre comunità».












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