Caldonazzo. Giorno della Memoria 2026: teatro, musica e riflessione contro l’indifferenza
- il Cinque

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Il 27 gennaio di ogni anno si celebra il Giorno della Memoria, la ricorrenza internazionale istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005 per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, e tutte le vittime dei campi di concentramento e di sterminio nazisti.
Già nel 2000 l’Italia aveva riconosciuto ufficialmente questa giornata con la legge n. 211, una legge essenziale ma di altissimo valore civile, che invita a mantenere viva la memoria dello sterminio e della persecuzione del popolo ebraico, nonché dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
A distanza di oltre ottant’anni dalla fine della Shoah e di venticinque anni dall’istituzione della legge italiana, il rischio dell’oblio torna a farsi presente: riemergono negazionismi, si diffondono nuovi focolai di odio, si moltiplicano conflitti che interrogano profondamente le coscienze. In questo contesto, ricordare non è un esercizio formale, ma un atto di responsabilità collettiva.
È con questo spirito che il Comune di Caldonazzo, in collaborazione con le associazioni culturali "Centro d’Arte La Fonte" e "Circolo Ricreativo e Culturale Pecoretti", propone per il Giorno della Memoria 2026 lo spettacolo teatrale “Me ne frego (essere o non essere indifferenti)”, atto unico di Renzo Fracalossi, a cura del Club Armonia, con musiche dal vivo.
La rappresentazione si terrà domenica 25 gennaio 2026 alle ore 16:00, presso il Teatro San Sisto di Caldonazzo (Via Monte Rive, n. 3), messo a disposizione dalla Parrocchia, cui va il sentito ringraziamento dell’Amministrazione comunale.
Lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul tema dell’indifferenza, una delle dinamiche più drammatiche che hanno reso possibile la Shoah e che, ancora oggi, rischia di anestetizzare le coscienze. Attraverso il linguaggio del teatro e della musica, la narrazione si concentra su scelte individuali, responsabilità morali e gesti di umanità capaci di opporsi al silenzio e alla rassegnazione.
«Dimenticare è un crimine – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Caldonazzo, Lucia Bobbio – Per questo, insieme alle associazioni culturali del territorio e grazie alla disponibilità del regista Renzo Fracalossi e della sua Compagnia Teatrale Club Armonia, abbiamo voluto proporre questo spettacolo: per ricordare, per riflettere, per non cadere nella triste trappola dell’indifferenza».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno culturale e civile del Comune di Caldonazzo, che considera la memoria non come uno sguardo rivolto esclusivamente al passato, ma come uno strumento essenziale per comprendere il presente e costruire un futuro fondato sul rispetto, sulla responsabilità e sulla dignità di ogni essere umano.












