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Borgo. Concluso il percorso "Pionieri" della Fondazione De Gasperi con 168 alunni delle primarie





A Borgo Valsugana si è concluso il progetto “Pionieri. La sfida di essere cittadini” promosso dalla Fondazione De Gasperi e rivolto ai 168 alunni degli istituti comprensivi di Borgo e Strigno-Tesino: un percorso innovativo di educazione alla cittadinanza rivolto alle scuole primarie per trasmettere la bellezza di essere parte attiva di una comunità ed imparare a valorizzare le diversità che la compongono.


Ieri, giovedì 11 maggio, la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi ha organizzato a Borgo Valsugana l’evento conclusivo di Pionieri, il percorso di educazione alla cittadinanza rivolto ai 168 bambini e bambine degli Istituti comprensivi di Borgo e Strigno-Tesino.

Proprio loro sono stati i protagonisti della mattinata: un momento di festa che ha dato spazio alle rielaborazioni artistiche degli insegnamenti più preziosi ricevuti in questi mesi di incontri. Come possiamo agire per il bene comune? Con i gesti semplici, in apparenza più banali e quotidiani, perché è qui che si nasconde la possibilità di fare del bene agli altri e stare bene con se stessi.

È questo il messaggio più prezioso che custodiranno nel loro futuro i 168 bambini delle scuole primarie di Borgo Valsugana, Strigno, Scurelle, Villa Agnedo, Ospedaletto, Samone, coinvolti tutti nel progetto di educazione alla cittadinanza “Pionieri”.

I partecipanti si sono ritrovati nella palestra delle scuole di Borgo Valsugana per festeggiare la conclusione di un percorso che è iniziato a dicembre con i corsi di aggiornamento dedicati agli insegnanti ed è proseguito nei mesi successivi con gli interventi didattici nelle scuole curati dai formatori della Fondazione De Gasperi.

I bambini hanno potuto seguire due diversi filoni tematici: “Pionieri cittadinanza”, sul valore delle azioni che si possono compiere ogni giorno per contribuire al bene comune della società, e “Pionieri Europa”, dedicato alla valorizzazione delle diversità come tratto decisivo nello sviluppo di una cittadinanza europea. In occasione dell’evento conclusivo, tutti i partecipanti hanno mostrato ai loro compagni e alla comunità gli elaborati artistici su cui hanno lavorato in questi mesi e che simboleggiano in tanti modi, secondo la creatività dei piccoli autori, gli insegnamenti e gli ideali che li hanno ispirati in questo percorso.

I bambini coinvolti in “Pionieri cittadinanza” hanno costruito una vera e propria galleria d’arte, in cui ogni opera rielabora la parola incontrata in questi mesi che è rimasta più impressa e che si porteranno nella loro vita quotidiana in futuro. I bambini coinvolti in “Pionieri Europa”, invece, hanno organizzato un coro per intonare una canzone significativa e per riprendere un concetto espresso da De Gasperi: «le voci di tutte le epoche si armonizzano nel concerto europeo».

Concluse le performance artistiche, le classi si sono mescolate e, attraverso dei momenti di gioco, hanno avuto modo di conoscersi e riflettere insieme sul senso del percorso.

L’evento finale è stato anche l’occasione per rinnovare l’insegnamento più prezioso che il progetto vuole lasciare ai ragazzi, nella consapevolezza che il viaggio dei “Pionieri” è solo all’inizio: è dalle parole e dai gesti quotidiani che possono nascere i grandi progetti collettivi.










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