A Levico Terme la CHICOTHLON edizione zero: un'iniziativa per il rientro in Trentino di Chico Forti



Ieri mattina sulle rive del lago di Levico Terme si è svolta si è svolta l’edizione zero di Chicothlon, evento sportivo a staffetta volto a chiedere giustizia e il ritorno in Trentino di Chico Forti...

Sono ormai oltre vent’anni che il trentino Enrico (Chico) Forti si trova in carcere negli Stati Uniti d’America in seguito a una condanna per omicidio, accusa che nel corso del tempo si è rivelata sempre più un clamoroso errore giudiziario, grazie anche alle recenti inchieste giornalistiche della trasmissione Le Iene che sono riuscite a smuovere l’opinione pubblica, nonché la classe politica. In attesa che l'iter per il rimpatrio del nostro concittadino Chico Forti possa concludersi positivamente e in tempi brevi, continuano con grande entusiasmo le iniziative degli amici e dei sostenitori dell'Onda di Chico Trento.

L’ultima in ordine di tempo è quella che si è tenuta ieri mattina sulle rive del lago di Levico Terme dove si è svolta l’edizione zero di Chicothlon, evento sportivo a staffetta con inizio e conclusione sulle rive del lago di Levico.

Per rispettare le disposizioni sanitarie in tema di distanziamento sociale, CHICOTHLON si è svolto nella forma di un allenamento a staffetta "Chico's style", mettendo insieme varie discipline anche un po' pazze e improbabili.

Per tutta la mattinata, in contemporanea con l'evento sportivo, è stata esposta sulle rive del lago un'installazione realizzata dai sostenitori veneti dell'Onda di Chico, già allestita in spiaggia a Caorle, formata da centinaia di locandine e fotografie che nel corso degli anni sono state divulgate per far conoscere la vicenda di Chico Forti. Ricordiamo infatti che Chico si trova in carcere a Miami in Florida da più di 21 anni, condannato all'ergastolo per un reato di omicidio verso cui si è sempre dichiarato innocente.

L'evento CHICOTHLON è stato organizzato come edizione zero, proprio nella speranza che ci possa essere a breve una prima edizione, molto più ricca, caratterizzata dalla partecipazione proprio di Chico Forti.

La staffetta ha preso il via con un gruppetto di corsa, cui hanno partecipato Lorenzo Moggio, presidente del Comitato "Una Chance per Chico", Paola Sartori e Claudio Pergol, sostenitori dell'Onda di Chico Trento, insieme ad alcuni amici del Marathon Club Trento. Il cambio del testimone è stato dato al team W La Fuga, capitanato da Alessandro "Cialdo" Facchini, che in sella alla bici da corsa è salito a Vetriolo, dove la staffetta si è sdoppiata. Da una parte si sono scapicollati per rientrare a Levico i due biker Marco "Muz" Dorigatti e Marco Cappellari in downhill, dall'altra si è letteralmente lanciato il pilota di parapendio Andrea Segatta.

L'atterraggio in spiaggia a Levico è stato salutato da Gianni Forti, zio di Chico, a cui è stato consegnato il testimone della staffetta, rappresentato dalla copertina del nuovo libro "Una Dannata Commedia". Simbolicamente quindi il lancio del parapendio da Vetriolo è stato associato al lancio di questo libro – fumetto sulla vera storia di Chico, al quale Gianni Forti e l'architetto - fumettista Massimo "Chiod" Chiodelli hanno lavorato nel corso dell'ultimo anno e mezzo. Il libro è acquistabile online sul sito https://editore.galas.it/ e, per i trentini, anche presso la tabaccheria ricevitoria Baratella di via Ezio Maccani n. 36, oltre che tramite i sostenitori di Chico.




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