A Borgo Valsugana 5 posti letto per demenza grave con le Direttive alle Rsa per il 2021


Ammonta a 137.190.802,30 euro la spesa a carico dell'Azienda sanitaria connessa all'attività delle RSA per l’anno 2021. Un finanziamento importante per un settore cruciale all'interno del sistema delle politiche sociali e sanitarie del Trentino. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha approvato le Direttive annuali per le Rsa, che contengono le indicazioni all'Azienda sanitaria e agli enti gestori per l'assistenza e stabiliscono appunto il finanziamento dei posti letto convenzionati con il servizio sanitario provinciale.

Queste sono le principali integrazioni e modificazioni contenute nelle Direttive:

  • nel corso del 2021, e successivamente all'individuazione del nuovo assetto organizzativo territoriale da parte di APSS, verrà introdotta nel sistema RSA la figura del direttore sanitario e verrà maggiormente qualificata l’assistenza medica;

  • entro giugno 2021 verrà attivata in APSS una specifica funzione di supporto alle RSA che avrà anche il compito di coordinare i gruppi di lavoro previsti nelle precedenti Direttive, ma non attivati a causa della pandemia;

  • nel corso del 2021 si introdurrà nei parametri assistenziali, la figura dello psicologo a supporto dell’equipe RSA;

  • è prevista l’attivazione di un sistema di sorveglianza attiva e di monitoraggio clinico nelle RSA;

Il provvedimento prevede anche la conversione di posti letto base in posti letto di nucleo demenza grave, in attesa della revisione del modello di gestione dei nuclei per demenza, nelle seguenti strutture:

  • Rsa di Pinzolo: da 5 a 10 posti letto;

  • Rsa di Lavis: da 5 a 10 posti letto;

  • Rsa di Borgo Valsugana: 5 posti letto;


Vengono inoltre prorogate fino al 31 marzo 2021, e comunque fino a diversa indicazione da parte della Giunta provinciale, le modalità di finanziamento previste, basate sulle presenze medie registrate nel mese di febbraio 2020. Vi sono poi disposizioni legate alla pandemia: nel dettaglio viene sospeso il convenzionamento dei posti letto Rsa a sede ospedaliera tenuto conto delle contrattazioni bilaterali intercorse con gli enti gestori; infine si approva la versione n. 4 delle linee Guida per le RSA per la gestione in sicurezza delle strutture durante la pandemia.

«Le nuove Direttive – commenta l'assessore Segnanatengono conto della situazione emergenziale, basti pensare che, in linea con quanto abbiamo previsto nella legge di stabilità provinciale 2021, per sostenere gli enti gestori in difficoltà economica a causa della pandemia si istituisce un accantonamento specifico di 10 milioni nel bilancio dell'Azienda sanitaria. Sappiamo infatti che questo settore è stato, e lo è tuttora, particolarmente colpito dall'emergenza coronavirus, e non mi riferisco solo alla situazione economica, ma anche a quella degli affetti e delle reti sociali. Da questo punto di vista le Direttive contengono importanti indicazioni in merito al nuovo assetto organizzativo, come anche l'individuazione di specifiche figure che potranno fornire un valido supporto ad ospiti e operatori messi alla prova da questa pandemia».



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