200 ragazzi valsuganotti coinvolti nel progetto per orientarsi nella scuola e nel lavoro



In un mondo del lavoro che vede da un lato professioni destinate a sparire e dall’altro nascerne di nuove, l’orientamento nella scelta degli studi dopo la terza media o del percorso di qualifica/diploma professionale al termine del biennio comune, diventa cruciale...


Come ero. Come sono. Ma soprattutto: come diventerò. Temi su cui spesso non ci soffermiamo. Ed è uno sbaglio. Proiettarsi nel futuro per decidere dove si vuole arrivare e poi tornare al presente per capire i passi necessari da fare, oggigiorno, è fondamentale. In particolare per i più giovani.

Questo l’obiettivo di POP_21, con Pop che nulla c’entra con la musica ma sta per Piano Orientamento Personale.

Di che si tratta? Di un percorso di orientamento finanziato dalla Fondazione Caritro, che mette insieme tre istituti e molti privati.

Il progetto è partito nella primavera 2019 e vede l’Istituto Comprensivo di Strigno e Tesino guidato dalla dirigente Maria Lorenza Mancin nel ruolo di capofila. Coinvolge circa 200 allievi del comprensivo, del Centro di Formazione Professionale Enaip di Borgo Valsugana e dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero Trentino di Levico Terme.

Perché un progetto di orientamento che interessa ragazzi di età diverse, scuola secondaria e formazione professionale?

È presto detto. L’orientamento non è più un semplice “vademecum”, uno strumento per agevolare “il passaggio” tra diversi ordini di scuola o tra la formazione e il mondo del lavoro, ma deve essere considerato un valore permanente, un sistema di conoscenze, abilità e competenze che permette lo sviluppo ed il sostegno nei processi di scelta e di decisione. Ora ed in futuro. In un mondo del lavoro in continua evoluzione, che vede da un lato professioni destinate a sparire e dall’altro nascerne di nuove, l’orientamento nella scelta degli studi dopo la terza media o del percorso di qualifica/diploma professionale al termine del biennio comune, diventa cruciale.

Da oltre un anno, nonostante le difficoltà, il gruppo di lavoro dei docenti dei tre istituti prosegue diritto verso l’obiettivo, supportato nella formazione, co-progettazione e realizzazione delle attività da Ilaria Rinaldi della start up Skopìa Srl. Un gruppo motivato ed entusiasta, formato per il Comprensivo di Strigno e Tesino da Paola Morizzo (plesso di Castel Ivano) e Silvia Orelli (plesso di Castello Tesino); da Chiara Emanuelli, Paola Bonecher ed Elisabetta Caumo per il Cfp Enaip di Borgo; da Caterina Pallaoro, Eleonora Andreatta, Camillo Labriola e Olga Cappellari per l’Ifp Alberghiero di Levico.


Come si struttura POP_21?

Il progetto si basa su “laboratori di futuro” che accompagnano gli studenti in un percorso di "lettura ed analisi" della realtà, guardandosi indietro per poi immaginarsi tra 20 anni ed infine tornare al presente. Approcci ed esercizi che mirano a fornire gli strumenti per prendere decisioni sul loro percorso di crescita educativo o lavorativo. Come mi immagino nel 2040? Ad oggi quale percorso devo fare, a cosa sono disposto a rinunciare (ed a cosa no) per il mio progetto di vita?

Nulla è lasciato al caso, nemmeno il piano B: già perché non sempre tutto va come previsto ed i cambiamenti sempre più repentini nel mondo del lavoro ne sono la chiara dimostrazione.

È utile e necessario già da ora essere preparati a questo, pertanto immaginare uno scenario alternativo non è un fallimento ma un punto di forza.

Tra i più piccoli c’è chi si immagina dottore, ma nel piano B potrebbe diventare infermiere; chi si vede disegnatore però, non dovesse andare come previsto, farà il tatuatore. Chi nel 2040 sarà un boscaiolo e nel piano B ha scritto guardia forestale.

Un grande salto di maturità quello richiesto anche ai più grandi, che ha permesso di diramare ombre e dubbi sulla scelta di quale percorso seguire dopo il biennio, quale strada tracciare. Riguardando la mappa mentale, rivalutando il proprio percorso ed interessi, qualcuno ha scelto di cambiare, passando dallo scenario A al B.

Al termine del progetto, fra pochi mesi, i ragazzi saranno pronti per scrivere loro stessi consigli orientativi ai loro pari, ai tanti studenti che si troveranno ad affrontare questo percorso. Il tutto sarà racchiuso in una pubblicazione.

I tre istituti non sono soli nel portare avanti il progetto. Moltissimi infatti i partner che hanno aderito e sono coinvolti a vario titolo, aziende ed attori del territorio che credono in questa sfida: Operatori Turistici del Tesino, Francesco Street Food di Fietta Francesco, Holländer Idrotermica, Pohl Franco Srl, Menz&Gasser Spa, La Villa degli Orti, Lamel, Locanda in Borgo, Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Nonbrand, Apt Valsugana, MEC Srl, Cassa Rurale Alta Valsugana, Randstad HR solutions, Poli Roberto (Unitn – Dipartimento di sociologia e ricerca sociale), Skopìa Srl, Caseraria Monti Trentini, Peruzzi snc, Loris Oss Emer (Pianeta Dessert), Loris Chiomento video maker.

Per saperne di più sono attive le pagine Facebook e Instagram Pop_21 nelle quali vengono presentati i vari corsi di studio, è possibile seguire il video tour degli istituti e le interviste strategiche fatte alle aziende partner in merito al passato, presente e futuro della rispettiva professione.


264 visualizzazioni0 commenti