Valbrenta. Trodoi/trails, una guida e un progetto per amplificare attività e turismo outdoor


Michela Gabrielli consigliere comunale



Volumi periodici, ciascuno con dieci percorsi ad anello localizzati nell’intera Valle, social e segnaletica sui sentieri. Un’iniziativa nata sull’onda di un interesse in crescita anno dopo anno per trekking, hiking e trail running, aperta al dialogo e alla sinergia con i territori circostanti e i progetti di marketing territoriale presenti e futuri.


Una guida che, in diverse uscite successive, propone e illustra i sentieri più belli e interessanti della Valbrenta, offrendo agli sportivi e ai turisti un’esperienza di consultazione piacevole, accattivante e dettagliata, aiutandoli a organizzare e vivere escursioni in piene consapevolezza e sicurezza.

C’è questo al centro del progetto Trodoi/Trails, promosso dal Comune di Valbrenta e presentato mercoledì 13 aprile 2022, all’inizio della stagione più adatta alle gite e alle camminate.

Ma intorno a questo nucleo ruota molto di più: una nuova segnaletica dedicata, che accompagnerà i camminatori lungo i percorsi, l’aggiornamento quotidiano tramite i social network e, per il futuro prossimo, uno sguardo più ampio su nuovi temi, mezzi e canali.

L’obiettivo è valorizzare i beni ambientali e storici della Valle, avvicinando agli ospiti italiani e stranieri l’offerta in fatto di attività outdoor e trasformandola in un efficace richiamo turisitico. La dinamica locale/internazionale appare nel nome: trodoi è il termine dialettale che definisce sentieri, viottoli e mulattiere. Qui dialoga con trails, il lemma inglese per “sentieri”. E la guida è del tutto bilingue. L’intero progetto, allo stato odierno, è il frutto di un lavoro di riscoperta, riorganizzazione e verifica durato quasi due anni, portato avanti dagli stessi ideatori e redattori, con il consiglio e l’assistenza di diverse associazioni e volontari locali, dal CAI al Soccorso Alpino. L’idea è del consigliere comunale Michela Gabrielli, sposata con entusiasmo dall’amministrazione guidata da Luca Ferazzoli.


«Camminare per i sentieri della valle è una grande passione – spiega l’esponente della maggioranza – e il periodo segnato da Covid-19, con le restrizioni che hanno incentivato il turismo di prossimità, a breve termine, ha acuito la percezione di un vuoto. Mancava uno strumento che comunicasse e consigliasse a tutti, dalla famiglia all’esperto, qualche tracciato di poche ore, facilmente raggiungibile, spiegato in modo fresco, semplice e dettagliato nel suo sviluppo e nei suoi motivi d’interesse».

L’attività outdoor (“Sentieri, trekking, camminate, escursioni in Valbrenta” è lo slogan del progetto) gode di una crescita fortissima negli ultimi anni –in Veneto il 2021 ha fatto registrare un + 160% – e la Valle del Brenta in questo ambito ha moltissimo da offrire, secondo Gabrielli: «Basti pensare che il solo Comune di Valbrenta accoglie ben 95 kmq di territorio montano, dalla Cima Grappa alle malghe dell’Altopiano, fino ai confini con il Feltrino».

Dieci sentieri ad anello, di diversa difficoltà, adatti quindi a differenti fasce di pubblico, con mappe, informazioni, consigli e immagini sono l’oggetto della prima uscita, cui seguiranno altri volumi caratterizzati dalla medesima impostazione.

Pagine su Instagram, Facebook e Youtube garantiscono continuità e interazioni quotidiane con gli amanti dell’outdoor, mentre grandi tabelle informative alla partenza e una serie di segnali per indicare le direzioni sul cammino completano l’operazione direttamente sui tracciati.

«Tutti percorsi provati e riprovati di persona – assicura il consigliere – per garantire l’accuratezza delle informazioni e la sicurezza degli amanti dell’hiking, del trekking, del trail running che si avventureranno tra viottoli e mulattiere».

I primi dieci tracciati partono tutti nel Comune di Valbrenta, ma in qualche caso attraversano i confini, verso Nord o a Ovest.

«Ed è questa una delle grandi potenzialità del progetto: si comincia con Valbrenta ma non mettiamo limiti né territoriali, né di contenuto. Fin dalle intenzioni Trodoi/Trails è aperto alla collaborazione e alla sinergia: progetti e idee intelligenti, da chiunque vengano e sotto qualsiasi bandiera o marchio siano proposti, sono i nostri naturali interlocutori».

A parlare è il Sindaco Luca Ferazzoli, che precisa:«La volontà d’investire nel territorio da parte nostra c’è e ci sarà. Siamo convinti delle nostre potenzialità e della necessità assoluta di fare squadra e strategia con tutta l’area del Bassanese, con l’Altopiano, con il Massiccio del Grappa e non solo, per trasmettere la varietà e l’abbondanza di una terra unica, anche nelle sue sfumature».

«Trodoi/Trails – conclude – è un primo piccolo grande passo, che proponiamo anche al resto del comprensorio, come possibile riferimento per i molti appassionati dell’attività all’aria aperta e nella natura. In questo senso ringraziamo i volontari e le associazioni che si occupano costantemente di manutenere le vie esistenti e aprirne di nuove. Qualunque possa essere in futuro l’ottica più ampia su cui ragionare, l’impegno e l’esperienza acquisita nella costruzione di Trodoi/Trails rappresenteranno un punto fermo, un esempio e un grande patrimonio pratico».

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