Palio Città della Quercia: tanto calore del pubblico e tanti primati


Gianmarco Tamberi (Foto G. Facchini/il Cinque)


Edizione davvero speciale e riuscitissima la numero 57 del Palio Città della Quercia a Rovereto con tanti primati del meeting e tanto calore da parte del pubblico, con la perfetta organizzazione dell’Us Quercia, un Palio sempre più internazionale e di qualità assoluta.

di GIUSEPPE FACCHINI


Il vero mattatore è stato Gianmarco Tamberi alla prima gara in Italia dopo la strepitosa medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel salto in alto.

Gimbo ha saltato a 2.25 preceduto dall’americano Shelby McEwen, ma campione in campo e anche fuori si è letteralmente dedicato a tutto il pubblico, con saluti, baci, abbracci, selfie e autografi, ringraziamenti con la sua carica umana e di simpatia.

Un bagno di folla per Gimbo, uno spettacolo nello spettacolo, strameritato pensando a quanto ha dovuto lottare in questi anni per arrivare a questo risultato.

Grande prova per l’azzurro Zane Weir, finalista alle Olimpiadi, che nel lancio del peso ha fatto registrare l’ottima misura di 21.32 superando il neozelandese Jack Gill a 21.20 e l’americano Josh Awotunde a 20.59, per lui la sesta gara nel 2021 lanciando a oltre 21 metri.

Lo statunitense Marvin Bracy con la superba gara sui 100 metri ha realizzato il record del palio fermando il cronometro sul tempo di 9”98 abbattendo il muro dei 10 secondi precedendo il canadese Jerome Bracy e il giamaicano Julian Forte.

Altro primato nella gara dei 400 maschili vinti da di Michael Cherry in 44”55, così come nelle gare dei 3000 metri vinti al femminile dalla russa Svetlana Aplachkina in 8’39”95 e dal serbo Elzan Bibic in 7’39”45. Sui 3000 metri da rimarcare l’ottima prova di Yeman Crippa quarto in 7’42”81.

La gara di giavellotto era valida per la qualificazione alle finali della Diamond League di Zurigo ed è stata vinta dalla tedesca campionessa d’Europa Christine Hussong con la misura di 66.06.

Tra le altre gare vittorie per Caralin Tecuceanu (Romania), in 1’45”19 sugli 800 metri, Ronald Levy (Giamaica) 13”37 nei 110 ostacoli, Michelle-Iee (Trinindad e Tobago) 11”20 nei 100 metri, Polina Miller (Russia) 51”21 nei 400 metri, Mary Moraa (Kenya) negli 800 con 2’00”40, Klaudia Siciarz (Polonia) in 12”05 nei 100 ostacoli, Steffin Maccarter (Stati Uniti) 7.90 nel salto in lungo, Thea Lafond (Repubblica Dominicana) nel triplo con 14.33 e Klara Andrijasevic (Croazia) nei 1550 Under 23 in 4’35”96.

Simone Valduga del Quercia, dopo aver vinto la propria gara nei 1500 under 23, ha ricevuto dalle mani del Presidente Carlo Giordani il premio Casse Rurali Trentine per i grandi risultati ottenuti quest’ano tra i quali due titoli italiani allievi.








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