Osvaldo Ceppinati: «alpini sempre presenti per la nostra comunità»


Osvaldo Ceppinati

Osvaldo Ceppinati, capogruppo degli Alpini di Castelnuovo e consigliere di zona della Valsugana e Tesino, comprendente i gruppi di Bieno, Borgo Valsugana, Carzano,

Castello Tesino, Castelnuovo, Cinte Tesino, Grigno, Novaledo, Olle, Ospedaletto,

Pieve Tesino, Roncegno, Ronchi, Samone, Scurelle, Selva di Grigno, Spera, Strigno, Telve, Telve di Sopra, Tezze, Torcegno, Villa Agnedo – Ivano Fracena...

di GIOVANNI FACCHINI


CASTELNUOVO – Gli Alpini sono da sempre punto di riferimento per le comunità locali, anche in tempo di Covid. Abbiamo raggiunto Osvaldo Ceppinati, capogruppo degli Alpini di Castelnuovo e consigliere di zona Valsugana e Tesino.


Osvaldo, quando è nato il Gruppo ANA di Castelnuovo?

«Il Gruppo Alpini di Castelnuovo fu fondato nel 1962 e conta una settantina di soci, un gruppo di amici per me, tra alpini e amici degli alpini. Ci tengo a ricordare coloro che mi hanno preceduto nel ruolo di capogruppo: Onorato Brendolise, Paolo Andriollo e Gianni Simonetto. Dallo scorso anno sono anche consigliere di zona, visto che il mio predecessore di Bieno aveva ormai raggiunto il limite dei mandati.»


Quali iniziative organizzate? «Nel corso dell’anno solitamente organizziamo varie attività qui a Castelnuovo, fra cui mi preme ricordare la festa sul monte Civerone, Babbo Natale con i bambini dell’asilo, le gare di pesca lungo il Brenta a Grigno e anche eventi spontanei che nascono sul momento.»

Attività ludiche, ma non solo. Quando c'è da rimboccarsi le maniche, voi alpini non vi tirate certo indietro...

«Vero, nel corso dell’inverno, ad esempio, andiamo spesso a dare man forte agli operai dei vari Comuni della valle per spalare la neve, soprattutto nei luoghi in cui le ruspe non riescono a transitare.»


Siete molto attivi anche durante questo periodo di Covid…

«Esattamente. Sin da quando è iniziata la pandemia, anche nei piccoli paesi c'erano problematiche legate alle difficoltà delle persone di andare al supermercato, in macelleria o in farmacia... Abbiamo quindi pensato di offrire la nostra disponibilità al Sindaco per aiutare quanto più possibile. L’unico problema è che molti membri del nostro Gruppo hanno un’età avanzata e non era quindi prudente andare in giro, ma per fortuna il Comune ha potuto rivolgersi alle altre associazioni del paese che annoverano associati anagraficamente più giovani. Assieme ai Gruppi della zona Valsugana e Tesino abbiamo però prestato servizio alle messe, per evitare il crearsi di assembramenti, per mantenere una corretta capienza e il distanziamento.»

Ora siete presenti al centro vaccini di Borgo Valsugana. Come si svolge il vostro operato?

«Noi Alpini della zona ci siamo organizzati per presidiare quotidianamente il punto vaccini di Borgo Valsugana. Gli appuntamenti per le vaccinazioni sono fissati ad orari precisi, ma talvolta le persone si presentano con largo anticipo e rischiano di creare code e minor rispetto del distanziamento. Altro caso sono gli anziani non accompagnati, che non hanno la scheda medica compilata con le informazioni su patologie e terapie farmacologiche in corso: anche qui forniamo il nostro supporto per aiutare a risolvere queste situazioni. Da alcune settimane collaboriamo con l’associazione AVULSS di Borgo Valsugana, che si occupa principalmente di assistenza in ospedale e case di riposo per persone che ne hanno necessità: noi controlliamo il rispetto del distanziamento all’entrata e loro si occupano della misurazione della temperatura e della sanificazione delle mani. Il nostro operato è apprezzato e ne siamo molto felici.»














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