Ingegneria green e internazionale all’Università di Trento


La Facoltà di Ingegneria di Trento (Foto Alessio Coser)

Con un percorso magistrale unico in Italia focalizzato sulla modellazione dei processi ambientali e con un ampliamento dell’offerta in inglese l’Ateneo di Trento risponde all’esigenza della generazione del Patto verde europeo di prepararsi alle sfide più attuali della professione ingegneristica

Ingegneria ancora più verde,

internazionale e innovativa all’Università di Trento. La transizione ecologica irrompe anche nelle aule e nei laboratori dove ci si prepara alla professione nell’era del Green Deal europeo e porta una sempre maggior attenzione all’impatto climatico e alla sostenibilità del Pianeta.

Il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica (Dicam) di UniTrento ha, infatti, arricchito la propria offerta didattica in base alle esigenze più attuali.


Il risultato è l’attivazione di due curricula in

inglese, che vanno a rafforzare la dimensione internazionale che da tempo contraddistingue la didattica e la ricerca del Dipartimento.

Nel dettaglio, la revisione della laurea magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio ha portato all’ideazione di un percorso unico in Italia focalizzato sulla modellazione dei processi ambientali (Modelling and Simulation) e al rafforzamento dell’internazionalizzazione del percorso dedicato alla sostenibilità e alla cooperazione (Environmental Sustainability and International Cooperation). Questi due curricula interamente in inglese si affiancano ai due più tradizionali dell’ingegneria ambientale, ora in lingua mista. L’offerta didattica approfondisce i temi più attuali della professione come difesa del territorio e prevenzione dei dissesti, gestione sostenibile delle risorse, risanamento dell’ambiente, uso di tecnologie verdi nelle infrastrutture.

Davide Geneletti, vice-coordinatore dell’Area didattica del Dicam, afferma: «Il nostro obiettivo è sviluppare quelle competenze trasversali (dall’apertura interdisciplinare alla flessibilità, dalle abilità comunicative alla capacità di gestire i conflitti) che il mondo del lavoro richiede in modo sempre più pressante. Le opportunità di carriera, anche internazionali, riguardano: difesa dai pericoli idrogeologici, gestione e tutela delle risorse idriche, protezione degli ecosistemi acquatici e terrestri, sostenibilità urbana, strutture igienico-sanitarie e salute ambientale, il tutto declinato nel contesto dei cambiamenti climatici in atto».

«Il Green Deal ci impone di combinare una solida formazione disciplinare con la comprensione delle interrelazioni tra sistemi ambientali e antropici e la capacità di trovare soluzioni a problemi complessi, trasformando le sfide ambientali in opportunità e rendendo la transizione verde il più possibile equa e inclusiva» dichiara Marco Toffolon, coordinatore dell’Area didattica del Dicam. Che aggiunge: «Il curriculum in Modelling and Simulation rappresenta un unicum in Italia perché è focalizzato sulla modellistica e sulla simulazione numerica, ma tutte le attività didattiche del corso di laurea magistrale sono improntate alla risoluzione di problemi reali, grazie anche alle numerose esperienze che gli studenti hanno modo di fare in laboratorio e in campo e nel lavoro di gruppo».

La nuova offerta, quindi, dà la possibilità di specializzarsi in quattro aree: risorse idriche e protezione del territorio; qualità ambientale e tecnologie di risanamento; sostenibilità ambientale e cooperazione internazionale; modellazione e simulazione. I percorsi saranno attivati all’Università di Trento già nell’anno accademico 2021/22, prevedendo anche due borse di studio per studenti non comunitari.

Le novità del Dicam di UniTrento, che si collocano nel contesto di numerosi accordi di cooperazione e mobilità internazionale stretti negli anni, si aggiungono all’offerta in lingua inglese già esistente. Infatti, tutti i dipartimenti dell’Ateneo di Trento propongono lauree magistrali o lauree in inglese.

In totale, sono 26 i corsi di laurea magistrale in inglese presenti nell’offerta formativa dell’Università di Trento. Inoltre, l’Ateneo ha due proposte nel primo livello accademico: il corso di laurea in inglese Ceils (Comparative, European and International Legal Studies) alla Facoltà di Giurisprudenza e il percorso Economics and Management al Dipartimento di Economia e Management.



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