Valle di Cembra: in arrivo i finanziamenti olimpici per la viabilità


Sono circa 16 i milioni di euro a disposizione della Provincia per migliorare la viabilità dei territori legati alle Olimpiadi per quanto riguarda i collegamenti tra la Valle di Cembra e la Val di Fiemme, una delle sedi di gara dei Giochi invernali del 2026.


Queste risorse fanno parte dei finanziamenti nazionali stanziati per le infrastrutture di interesse Olimpico. Questo il tema al centro di una videoconferenza fra il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, accompagnato dai dirigenti Luciano Martorano, opere pubbliche e Sergio Bettotti, sport e turismo, con i sindaci di Sover e Valfloriana, Rosalba Sighel e Michele Tonini e il commissario della Comunità di Valle Simone Santuari.

Circa 5 di questi milioni, ha annunciato il presidente, saranno utilizzati per completare la sistemazione della strada delle Strente, che collega la Valle di Cembra all’Altopiano di Piné, lungo la provinciale 102. Si tratta di alcuni interventi di allargamento e rettifica, che dovrebbero partire nei prossimi mesi, finalizzati a migliorare la scorrevolezza dell'arteria, nonché a sistemare e mettere in sicurezza l'intersezione con la S.P. 83 in corrispondenza del lago delle Piazze.

Per quanto riguarda gli altri 10 milioni a disposizione, nel corso dell'incontro è emersa l'esigenza di intervenire prioritariamente con la sistemazione della strada provinciale 71, in particolare fra Sover e Casatta. In questo caso il Servizio Opere pubbliche della Provincia ha già ipotizzato 5 possibili interventi di sistemazione che potrebbero essere attuati entro il 2026, il cui costo complessivo supera di poco i 10 milioni di euro.

Relativamente all'ipotesi di realizzazione di un nuovo collegamento stradale tra Monte Sover e Piscine, della lunghezza di circa 4,4 Km, è stato evidenziato ai sindaci che, dai primi approfondimenti effettuati dalle strutture tecniche, il progetto, per il quale si stima un costo di almeno 30 milioni di euro, è tecnicamente complesso e presenta alcune criticità dal punto di vista geologico.

«Ovviamente valuteremo in base alle esigenze del territorio – ha detto il presidente Fugatti in conclusione – ma è evidente che al momento le risorse a disposizione non ci permettono di intervenire sia sulla strada provinciale 71 che sul collegamento tra Monte Sover e Piscine, anche se non è del tutto escluso che nei prossimi mesi possano arrivare ulteriori risorse governative sul fronte delle Olimpiadi. Entro l'estate prenderemo una decisione definitiva».


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