"Tokyo 2020, la Paralimpiade più bella della nostra vita" al Festival dello Sport di Trento


LUCA PANCALLI, GIUSY VERSACE, FRANCESCA PORCELLATO, ONEY TAPIA


di GIUSEPPE FACCHINI

Tra gli incontri più apprezzati e significativi della quarta edizione del Festival dello Sport “L’attimo vincente” in svolgimento a Trento, spicca “Tokyo 2020, la Paralimpiade più bella della nostra vita”, che ha visto presentati dal giornalista Claudio Arrigoni, Luca Pancalli Presidente del Comitato italiano paralimpico, Francesca Porcellato ciclista e Oney Tapia, lanciatore del disco.


Luca Pancalli ha sottolineato il record straordinario di 69 medaglie conquistate dagli atleti italiani e come ci siano ancora tante conquiste da ottenere. Il movimento in questi ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale. «Tutti i nostri atleti sono straordinari, sia in campo che fuori, anche quelli che non arriveranno mai alla Paralimpiade, perché ognuno di loro ha già vinto la sua scommessa con la vita. Ne ho incontrati tantissimi nei 40 anni da cui sono in carrozzina, con queste paralimpiadi abbiamo rotto gli argini e anche i nostri atleti ormai vanno avanti da soli», ha spiegato il Presidente giustamente orgoglioso.

Pancalli si è soffermato sul fatto che la famiglia paralimpica non è un organizzazione, ma un modo di pensare diverso. «Chi ne fa parte ha un modo di pensare diverso. Io sono orgoglioso delle diversità, gli atleti sono l’avamposto perché con le loro consapevolezze, i loro risultati, la loro voglia di vivere, manifestano con coerenza ed impegno che lo sport è un diritto che appartiene a tutti».

Nell’incontro è stata comunicata la pubblicazione dei bandi nel prossimo anno che regolarizzeranno la posizione degli atleti paralimpici nei gruppi sportivi militari e nei corpi civili dello Stato.


Francesca Porcellato, denominata la Rossa volante, grande atleta che nella sua carriera sportiva ha praticato il ciclismo e lo sci da fondo conquistando medaglie olimpiche in altrettante partecipazioni, sette nei giochi estivi e tre in quelli invernali.


Oney Tapia, di origine cubana, è diventato cieco a causa di un infortunio sul lavoro e da quel momento si è dedicato all’atletica leggera. Nella specialità del getto del peso e nel lancio del disco alle paralimpiadi di Tokyo ha conquistato due medaglie di bronzo. Nel 2017, ha vinto nello spettacolo “Ballando con le stelle” in coppia con Veera Kinnunen. Dotato di una bella voce a Trento ha intonato l’emblematica canzone di Gianni MorandiUno su mille”.

All’incontro era presente anche Giusy Versace che in Parlamento difende la causa dello sport paralimpico.












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