Stagione di influenze, ma il malato sul palco è immaginario


PERGINE VALSUGANA – Dopo essere sopravvissuti all’inquisizione veneziana grazie a Don Chisciotte e ritornati alle antiche glorie per merito di Romeo e Giulietta, la Compagnia dello Stivale, ora composta da Giulio Pasquati, Girolamo Salimbeni e Veronica Franco giunge a Parigi! Ma la fama e il successo non durano e, in poco tempo, la compagnia si scioglie. L’unico a rimanere fedele alla professione è Giulio Pasquati, scritturato al Teatro Palais Royal e diretto nientemeno che da Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.

17 febbraio 1673. La quarta recita de Il malato immaginario è a rischio: tra i lavoratori del Palais Royal si parla di annullare lo spettacolo, il Maestro non è dell’umore per andare in scena e gli attori della compagnia se ne tornano a casa. Tocca a Pasquati il disperato tentativo di portare a termine la serata ricorrendo nientemeno che ai vecchi compagni dello Stivale, pregandoli di quest’ultimo viaggio.


Mercoledì 15 gennaio 2020 - ore 20.45


Soggetto originale e regia Marco Zoppello con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota, Marco Zoppello scenografia Alberto Nonnato costumi di Laura Salvagnin // maschere Roberto Maria Macchi disegno luci Paolo Pollo Rodighiero // datore luci Matteo Pozzobon costumi realizzati da Antonia Munaretti organizzazione Federico Corona assistente alla regia Giulio Canestrelli produzione StivalaccioTeatro / Teatro Stabile del Veneto

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