Situazione vaccini e riapertura delle piste da sci: ecco il punto

Aggiornato il: feb 24


E’ stata confermata la firma di un’ordinanza che disciplina la riapertura degli impianti dal 17 febbraio, con precise indicazioni in termini di sicurezza. Il presidente Fugatti ha rassicurato sulla possibilità garantita a tutti di vaccinarsi – in questa fase per gli ultraottantenni e nuovamente possibile prenotarsi online – secondo il programma stabilito. “


«Chiedo – ha detto il presidente Fugattipazienza e comprensione perché ci si aspettano moltissime richieste di prenotazione per le vaccinazioni degli ultraottantenni ma assicuro che tutti coloro che vorranno vaccinarsi avranno la possibilità di prenotarsi. Nessuno sarà escluso dalla prenotazione e contiamo di concludere le vaccinazioni degli ultraottantenni entro la prima metà di aprile».

Fugatti ha ricordato che i vaccini Pfizer e Moderna vengono somministrati agli ultraottantenni, mentre quello prodotto da AstraZeneca sarà utilizzato per le persone fino a 55 anni di età ed in buona salute, come previsto dalle indicazioni nazionali. Per questi ultimi le vaccinazioni vedranno impegnati anche i medici di base.

Quando il piano vaccinale prevederà la somministrazione alle persone fino a 55 anni di età le prime categorie considerate, ha spiegato, saranno il personale scolastico, partendo dai nidi e dalle scuole dell’infanzia.

Il direttore generale di Apss Pierpaolo Benetollo ha ricordato le modalità di conservazione e utilizzo che caratterizzano i diversi vaccini, consigliando una somministrazione diversificata tra quella per gli ultraottantenni e quella che si farà alle persone fino a 55 anni. Ha anche dato assicurazioni sulla sicurezza dei vaccini escludendo che possano generare infezioni.

Anche il dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti ha fornito rassicurazioni sull’efficacia delle vaccinazioni dal punto di vista preventivo e di protezione.

L’assessore alla salute Stefania Segnana ha comunicato che a breve partiranno le vaccinazioni anche per gli ospiti delle strutture trentine a carattere residenziale diverse dalle Rsa.

Il presidente Fugatti ha anche dato conferma della firma di un’ordinanza per la riapertura degli impianti di risalita. Importante per la riapertura, ha spiegato, è anche il protocollo di sicurezza validato a livello nazionale. L’ordinanza, ha chiarito, vale finché il Trentino rimane zona gialla.

Nei dettagli dell’ordinanza è entrato l’assessore a turismo e sport Roberto Failoni che ha evidenziato l’importanza del tema della sicurezza. Ha ricordato anche che all’ordine del giorno nelle interlocuzioni con il governo c’è ancora la questione dei ristori per le attività penalizzate dalle chiusure.

Il presidente Fugatti ha infine spiegato di non ritenere necessario, con la situazione attuale, adottare ulteriori misure restrittive.


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