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Primiero. Collegamento San Martino-Rolle, c’è il bando da 55 milioni per i lavori





È in corso di pubblicazione il bando relativo al collegamento funiviario San Martino-Rolle.

Lo ha annunciato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, assieme agli assessori e ai rappresentanti del territorio, al termine della seduta fuori sede della Giunta provinciale quest’oggi a Malga Rolle.

Il bando curato da Apac per conto di Trentino Sviluppo ha un importo complessivo, escluso Iva, di 54.735.475 euro.

Il presidente Fugatti ha parlato di «un’opera centrale per lo sviluppo dell’ambito del Primiero, che ha una precisa storia, frutto dei protocolli siglati dalla comunità con le diverse Giunte provinciali che si sono susseguite. Viene ora a compimento con il bando il lavoro approfondito svolto dalle strutture nella fase preliminare e negli studi condivisi con il sistema territoriale. È vero, c’è un consistente aumento dei costi, dovuto all’attenzione alla tutela e salvaguardia ambientale garantita nella progettazione preliminare e anche all’incremento delle materie prime che riguarda tutto il settore degli appalti. Nonostante questi elementi, la Giunta ha inteso confermare l’opera considerandone appunto la rilevanza per la crescita presente e futura del territorio del Primiero».

«Questa è una giornata storica per il nostro territorio – ha detto il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli –. Si tratta di un’opera attesa da 50 anni, oggetto di numerosi protocolli fra gli enti locali e il governo provinciale. Il passaggio fondamentale, compiuto da questa Amministrazione provinciale, è stato portare a casa l’iter autorizzativo, oltre che naturalmente garantire le risorse. Il collegamento permetterà al nostro territorio di garantire lo sviluppo dell’area sciistica, portando lo sci nel paese di San Martino di Castrozza, salvaguardando l’economia e il turismo in tutto l’ambito di valle».


Il collegamento funiviario San Martino-Rolle in breve

Il progetto rappresenta un tassello importante per il rilancio del Primiero e della sua potenzialità turistica nell’ottica della sostenibilità.

È costituito da un’infrastruttura a fune con 5 stazioni, una lunghezza complessiva di 4.650 metri per cinquecento metri di dislivello, che le telecabine a 10 posti percorreranno in 17 minuti (velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 chilometri orari) trasportando fino a 1.500 persone l’ora. La linea è dimensionata comunque per trasportare fino a 1.800 persone l’ora.

L’ultimazione completa dell’intervento, salvo intoppi, è prevista nel 2026.

Il punto sulle opere stradali

Attenzione è stata dedicata anche alle altre opere per il Primiero. Il presidente, affiancato dal presidente della Comunità di valle Roberto Pradel e dai sindaci della valle, ha citato fra gli altri interventi la consegna nelle settimane scorse, assieme ai rappresentanti della Regione Veneto, della galleria PalaRossa, “un’infrastruttura attesa da moltissimi anni per migliorare l’accesso al Primiero».

Il presidente ha poi citato lo stesso passo Rolle, «una zona in corso di trasformazione, grazie agli investimenti che merita un’area unica per bellezza ambientale e turistica in tutto il Trentino».

Sempre riguardo al Rolle, sono in corso interlocuzioni con la guardia di finanza in ordine al finanziamento della nuova caserma delle Fiamme gialle a passo Rolle.

Per la variante di Busabella (5.948.938,66 euro) dopo la consegna e la preparazione del cantiere i lavori dovrebbero partire dopo Pasqua, per una conclusione prevista a fine 2024.

Infine, riguardo al Primiero, è prevista entro l’estate la conclusione dei lavori di somma urgenza sulla viabilità in val Noana (1.210.000 euro) e per il paravalanghe in località Madonnina (505.000 euro), sulla statale 50 del grappa e del Rolle, mentre è già aperto e in funzione il ponte in val del Diaol sistemato con l’intervento da 1.600.000 euro.








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