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Pergine. Riuso e consumo responsabile, la sfida delle “mystery box” allo Shop Center Valsugana






i.p.
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Riuso, sostenibilità ambientale e lotta allo spreco. È da questi concetti che prende forma il progetto “Mistery Box”, un format legato allo shopping, dalle forti tinte sociali, che punta a dare una seconda possibilità a prodotti provenienti da resi, giacenze di magazzino, stock invenduti, spedizioni smarrite e pacchi non ritirati dell’e-commerce.

Dal 15 al 19 aprile 2026 l’esperienza sbarca anche a Pergine Valsugana, in provincia di Trento, con uno spazio dedicato di “Ama discount” all’interno del Centro Commerciale Shop Center Valsugana, realtà che negli anni si è distinta sempre più come “hub di comunità”, con eventi e iniziative all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione sociale.

Il meccanismo dell’iniziativa è molto semplice: i clienti, nei giorni indicati, possono recarsi nella galleria dello shopping center e scegliere il proprio pacco senza aprirlo e senza conoscerne il contenuto. Il valore dipende dal peso. Solo successivamente si può decidere se portare a casa la scatola ancora sigillata oppure aprirla sul momento per scoprirne il contenuto. All’interno delle “mystery box” possono trovarsi prodotti di varia natura: gadget elettronici, accessori per la casa, articoli tecnologici, cosmetici, capi di abbigliamento, orologi, videogiochi e molto altro. Il valore dei beni contenuti non è noto e non è possibile sapere in anticipo se sia superiore o inferiore al prezzo pagato.

Al di là dell’effetto sorpresa, l’iniziativa si inserisce nel più ampio tema della gestione dei resi nell’e-commerce. Ogni anno una quantità crescente di prodotti viene restituita dai consumatori. La facilità con cui oggi si può rendere un acquisto - spesso con un semplice click - ha modificato le abitudini di consumo, portando molti clienti ad acquistare più articoli del necessario, talvolta con l’intenzione di provarli e restituirli. Per le aziende, tuttavia, la gestione dei resi comporta procedure articolate e costose: ricezione della merce, controllo, eventuale ripristino dell’imballaggio, reinserimento in magazzino e nuova immissione sul mercato. Lo stesso vale per le rimanenze di stock. In diversi casi, per ragioni economiche e logistiche, parte di questi prodotti rischia di essere smaltita, con un impatto ambientale significativo.

Le “mystery box” rappresentano, quindi, una possibile alternativa in chiave di economia circolare: consentono di rimettere in circolo beni che altrimenti potrebbero rimanere inutilizzati o essere distrutti, contribuendo alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione delle risorse già prodotte. In questo senso, l’acquisto “al buio” diventa non solo un’esperienza curiosa, ma anche un piccolo gesto concreto verso un modello di consumo più responsabile e attento all’ambiente.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare i canali social del Centro Commerciale Shop Center Valsugana e il sito web www.shopcentervalsugana.it


 


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