L'Universo di Arte senza Tempo di Liberio Furlini in tre sedi




LAVIS – Fino al 31 ottobre prossimo a Lavis, in tre diverse location – Palazzo de Maffei, Giardino Bortolotti “Ciucioi” e Rifugio Antiaereo – è visitabile la mostra personale dell'artista Liberio Furlini dal titolo “Un universo di Arte senza tempo”.

Un allestimento di opere davvero singolari sulle pitture rupestri e graffiti di tutto il mondo, realizzate su lastre di porfido e granito, utilizzando colori naturali.

Nato il 16 ottobre 1950 a Riva del Garda, con studio in via Roma a Lavis, Liberio Furlini durante gli studi magistrali ebbe il privilegio di essere allievo del professore perginese Luigi Senesi, che gli fece apprezzare l'arte in tutte le sue sfaccettature.

Usa tecniche pittoriche varie: ad olio, pigmenti (terre-ossidi), tempera all'uovo, su sottofondi a base di sabbia, calce e polvere di marmo o stucchi di calce. Dipinge su varie pietre di cui il granito e porfido, ed è esperto nella tecnica dell'affresco e murales.

Fra le tappe più significative nel percorso artistico di Furlini ricordiamo l’allestimento pittorico al Palazzo delle Esposizioni a Fano nel 2002, al Centro d'Arte San Vidal a Venezia nel 2003, al Palazzo de Maffei di Lavis, alla Galleria La Spadarina di Piacenza, alla Casa de Gentili a Sanzeno, a Dachau e Markt Schwaben in Germania nel 2012, alla Pinacoteca Rheo Martin Pedrazza di Luserna nel 2013 a Palazzo Trentini di Trento, a Castel Drena a Drena nel 2015; nel 2016 a Palazzo Libera a Villa Lagarina. a Salerno nel 2017 “Arte Salerno 2017, Premio Internazionale di Arte Contemporanea.

Ha partecipato a vari concorsi fra i quali: Concorso Segantini ad Arco (TN), al Festival Federbim Valsecchi a Roma nel 2003, Premio Internazionale Lago Lugano (Svizzeranel 2005, al Premio Internazionale D'Arte Internazionale d'Arte “San Crispino” a Porto San Elpidio e alla Biennale d'Arte Internazionale “Ermentage du Riou” a Cannes (Francia) nel 2006, selezionato alla Biennale di Roma nel 2011.

Furlini ha realizzato anche molti affreschi, fra i quali il più particolare porta il titolo “il pastorello” e si trova a Balbido di Bleggio Superiore dove fu eseguito nel 2005, ripreso dalla RAI sede di Trento con un documentario di 30 minuti. Inoltre nell’ottobre 2018 Furlini è risultato vincitore del Premio Internazionale Affreschi a Polpenazze del Garda (BS)

Significativa anche la realizzazione di murales fra i quali quelli eseguiti al Centro Documentazione e Istituto Cimbro di Luserna, ad Azzinano di Tossecia (TE), a Sant'Eufemia a Maiella (PE) in Abruzzo, a Polpenazze sul Garda, a Roncone di Trento, a Pergine Valsugana e a Stenico.

La mostra di Lavis si può visitare con i seguenti orari: giovedì e venerdì ore 15.00 – 18.00;

sabato e domenica ore 10.00 – 12.00 e 14.00 –18.00.

Possibilità di visite anche nei giorni e orari non presenti in calendario su appuntamento

(tel. 337 395242    info@liberiofurlini.it)

L’ingresso è libero presso Palazzo De Maffei e al Rifugio antiaereo, mentre la visita presso il Giardino dei Ciucioi è solo su prenotazione.



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