In estate l'Italrugby tornerà in Valsugana






Pergine Valsugana si prepara dunque ad accogliere nuovamente la nazionale italiana di Rugby per un ritiro estivo previsto per la fine di Giugno in preparazione al tour di luglio in Romania e Georgia.


L’accordo ha visto gli Azzurri radunarsi nella palestra a cielo aperto del Trentino sia in preparazione alla rassegna iridata giapponese del 2019 che, nell’estate del 2021, per il primo ritiro sotto la guida tecnica del Commissario Tecnico Kieran Crowley.

Ma l’estate rugbistica, in Trentino e in Valsugana, non si limiterà al raduno azzurro e proseguirà a luglio ed agosto con i FIRCamp, i campus estivi che la Federazione Italiana Rugby propone, a partire dall’estate 2019, per contribuire alla formazione personale e tecnica di alcuni tra i più giovani tesserati.

Il rugby non è solo uno sport ma una filosofia di vita, basti pensare che per andare avanti, occorre passare indietro la palla ai compagni. I campioni incarnano questa filosofia e si riuniranno per la terza volta in Valsugana. Saranno accompagnati da tifosi, famiglie, sportivi, curiosi e appassionati. Nell’arco di due mesi, insieme, condivideranno i valori di lealtà, rispetto, solidarietà e convivialità caratteristici di questo straordinario sport. Il tutto in natura, il tutto in Valsugana.

La Valsugana è così, per questo si conferma la capitale del terzo tempo: un territorio naturalmente vero, una palestra naturale a cielo aperto che accoglie per la terza volta i campioni della palla ovale in preparazione del tour estivo.

E’ un fatto che la destinazione Valsugana-Lagorai sia particolarmente apprezzata da quanti, agonisti e non, amano gli sport all’aria aperta e di gruppo. I motivi sono molteplici: il sorprendente ventaglio di attività proposte in tutte le stagioni, il clima mite, i laghi bandiera blu, l’aria pulita e il straordinario senso di accoglienza e ospitalità della gente del posto. Lo confermano i tecnici della FIR che si stanno avvicendando in questi giorni per gli ultimi sopralluoghi e per definire i dettagli relativi alla logistica del ritiro.


Federico Ruzza, classe 1994, attivo nel ruolo di seconda linea nella squadra, racconta così la sua esperienza passata in Valsugana: “La zona si è rivelata ideale per il ritiro, grazie all'ambiente rilassato che ha permesso ai giocatori di non avere troppe distrazioni e di godersi gli allenamenti con un clima mite, accostato alla bellezza delle montagne e dei laghi della Valsugana. La squadra è giovane, pronta e molto motivata a raggiungere l'obiettivo più alto”.

“Siamo orgogliosi - afferma Maurizio Rossini Amministratore Delegato di Trentino Marketing, - di poter proseguire, assieme all’APT Valsugana-Lagorai, la collaborazione con la Federazione Italiana Rugby.” Il Trentino, quindi, continua ad affiancare la Nazionale in occasione del ritiro estivo supportando le attività della Federazione e degli azzurri anche nel prosieguo della stagione sportiva. “Questo ci permette - prosegue ancora Rossini - di rivolgerci ad una platea di appassionati con la quale condividiamo passione e valori positivi e che trova nel nostro territorio un partner ideale per l’idea di vacanza attiva che possiamo proporre loro. L’impatto sui media nazionali e stranieri, quanto negli appassionati che seguono gli appuntamenti internazionali, è sempre di grande valore. Come in occasione del Torneo Sei Nazioni capace di catalizzare l’interesse di oltre 67 milioni di spettatori TV in tutto il mondo con numeri altrettanto interessanti riferiti al pubblico italiano.”

La partnership con Trentino Marketing ed APT Valsugana Lagorai ci offre la possibilità di contare su una base solida nella programmazione verso gli appuntamenti internazionali che coinvolgeranno la Nazionale Italiana Maschile. I raduni estivi sono un momento in cui si mettono le fondamenta per il lavoro che sarà svolto durante il corso della stagione e la scelta della giusta location è sicuramente importante. Siamo pronti a riprendere, al termine del Sei Nazioni, il lavoro in sinergia con il territorio del Trentino”ha detto il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby maschile, Kieran Crowley.


Nella giornata di domenica 13 Febbraio si è svolta la seconda sfida del torneo Sei Nazioni a Roma (la prima in Italia) contro l’Inghilterra allo stadio Olimpico. In quest’occasione è partita la promozione del ritiro in Trentino e in Valsugana con diverse azioni previste: dalla distribuzione di materiale informativo alla presenza del nostro territorio sui led bordocampo e tramite la diffusione di immagini estive del trentino sui maxischermi dello stadio.

Stefano Ravelli, Direttore dell’Azienda Turismo Valsugana Lagorai che spiega: “Il rugby è uno sport portatore di quei valori di inclusione e solidarietà così affini al nostro territorio, vocato all’accoglienza, al turismo sostenibile e alla cura della persona. Il ritiro conferma la qualità dei servizi, delle strutture sportive e dell’offerta del territorio di tutta la Valsugana che ospiterà anche i camp giovanili dove per tre settimane i nostri figli potranno dedicarsi ad unire attività sportiva con la scoperta delle bellezze del territorio”.

“Dopo il momento di ritiro estivo dello scorso anno, siamo orgogliosi di confermare la prosecuzione della collaborazione con la FIR per il raduno dei campioni italiani della palla ovale in Valsugana, a Pergine, a giugno 2022. La nostra destinazione riesce a coniugare offerta sportiva con offerta ricettiva con le offerte dei nostri hotel, campeggi, appartamenti o baite immerse nel verde, siamo una vera palestra a cielo aperto con oltre 250 chilometri di percorsi di trekking o lungo gli 80 chilometri della ciclabile, per rilassarsi poi nelle acque blu dei laghi. Sarà l’occasione per seguire la nostra nazionale sia per trascorre le vacanze in montagna con tutti i servizi del mare” ha sottolineato Denis Pasqualin, Presidente Azienda Turismo Valsugana Lagorai.


240 visualizzazioni0 commenti